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Tecniche Musicali (codice specifico)

Anacrusi:
in musica, una o un gruppo di note poste sul tempo debole di una battuta (od in levare) che precedono quelle d'inizio della battuta successiva (poste sul tempo forte).
È un tipo di figurazione che si trova spesso come inizio di un brano o di una frase musicale. Un esempio è l'aria “Che gelida manina” di Rodolfo nella Bohème di Puccini.

Il Singspiel:
Il termine significa letteralmente "canto e recitazione"
E' un genere operistico in voga tra il XVIII e il XIX secolo, sorto e sviluppatosi in area tedesco-austriaca.
Si caratterizza per l'alternanza di parti parlate e parti cantate.
Es: “Il ratto dal serraglio” di Mozart, 1782.

Leitmotiv:
"motivo conduttore"- è un tema musicale ricorrente associato ad un personaggio, un sentimento, un luogo, un'idea, un oggetto.
Il leitmotiv è in genere costituito da una breve melodia, ma può anche essere un accordo e semplicemente una figura ritmica.
L'uso di diversi leitmotiv legati, ad esempio, ai diversi personaggi, aiuta ad amalgamare un lavoro in un tutt'uno coerente e facilita il compositore nel raccontare una storia senza l'uso di parole.
Il compositore che più spesso è associato alla tecnica del leitmotiv è Wagner, a cui Puccini si è ispirato per questa tecnica soprattutto per la "Tosca"

Aria:
In campo musicale per aria si intende un brano, quasi sempre per voce solista, articolato in strofe o sezioni.
In un opera prende il sopravvento sull'azione e sul dialogo.
Di conseguenza, essa coincide normalmente con un momento drammaturgicamente statico.
Altrettanto statico è l'impianto tonale.
Non mancano tuttavia, specie nel genere buffo, le cosiddette arie d'azione.

Recitativo:
Nel "Combattimento di Tancredi e Clorinda" (1624) di Claudio Monteverdi , un narratore racconta la vicenda mentre inserti danzanti mostrano la lotta fra i protagonisti principali.
Più tardi si avrà una separazione nettissima fra recitativo e aria e si rinuncerà completamente alle forme intermedie come l'arioso.
Un esempio è la fine di Gianni Schicchi di Puccini quando il protagonista rivolto al pubblico cerca di i9ngraziarselo, nonostante sia un imbroglione.


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