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Testimonianze

Guerra tra fazioni e baby soldiers

Il dramma dei 300 mila bambini soldato usati nei fronti delle centinaia di guerre che devastano i paesi del terzo mondo. Uno sguardo su un fenomeno sempre più allarmante.

Testimonianze:
Susan, 16 anni, rapita dal Lord's Resistance Army, Uganda, racconta:
“ Un ragazzo tentò di scappare (dai ribelli), ma fu preso... Le sue mani furono legate, poi essi costrinsero noi, i nuovi prigionieri a ucciderlo con un bastone. Io mi sentivo male. Conoscevo quel ragazzo da prima, eravamo dello stesso villaggio. Io mi rifiutavo di ucciderlo ma essi mi dissero che mi avrebbero sparato. Puntarono un fucile contro di me, così io lo feci. “

Testimonianza di un bambino raccolta da Human Rights Watch, Colombia,1998:
“Spesso ai bambini viene dato l'incarico di raccogliere informazioni, mettere mine, sminare, servire da pattuglia d'assalto per imboscate contro corpi paramilitari, militari o poliziotti.

Situazioni e Cause:
Sono almeno 300 mila bambini e i ragazzi che stanno ora combattendo in una delle tante guerre che insaguinano il mondo. Centinaia di migliaia sono invece quelli che potrebbero, in ogni momento, essere arruolati- non sempre volontariamente- negli eserciti regolari o nelle file di qualche gruppo armato. La maggior parte di questi soldati bambini ha tra i 14-18 anni, ma numerosi sono quelli di età inferiori (10-13) e vi sono testimonianze di reclutamenti di bambini ancora più giovani.

L'aumento di questo fenomeno ha varie cause. Le armi leggere che vengono utilizzate sono facilmente trasportabili e utilizzabili anche da bambini, dopo solo pochi giorni di addestramento. I ragazzi inoltre si assoggettano più facilmente degli adulti alla disciplina militare, non pretendono paghe, difficilmente disertano, e sono facilmente sacrificabili.
I bambini vengono trattati spesso con brutalità e le punizioni per eventuali errori sono molto severe. Il tentativo di fuga viene punito con la prigione se non con eseguzioni sommarie. Le loro schiene e spalle possono deformarsi per il peso delle armi. Soffrono di infezioni respiratorie, cutanee, alimentari.
Sono inoltre frequenti malattie sessuali e aids. Tutti i bambini soldato porteranno nella loro vita ferite psicologiche difficili da rimarginare.
L'essere stati testimoni, o l'avere essi stessi commesso atrocità, avrà serie conseguenze non solo nella loro esistenza ma nell'intero tessuto sociale in cui essi stessi sono inseriti.


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