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Preghiera della fioritura delle verghe

Dallo PseudoMatteo (8, 3):
"Il giorno dopo tutti giunsero assai presto. Il pontefice, compiuta l'offerta dell'incenso, entrò nel santo dei santi e trasse fuori i bastoni. Distribuitili tutti, da nessun bastone uscì la colomba. Il pontefice si rivestì allora con i dodici campanelli e con la veste sacerdotale, entrò nel santo dei santi, accese il sacrificio ed elevò preghiere. Apparve l'angelo del Signore e gli disse: "C'è qui un bastone piccolissimo, del quale tu non hai fatto caso alcuno, l'hai messo con gli altri, ma non l'hai tirato fuori con essi. Quando l'avrai tirato fuori e dato a colui al quale appartiene, in esso si avvererà il segno del quale ti ho parlato". Quello era il bastone di Giuseppe il quale, essendo vecchio, era avvilito di non poterla prendere; perciò neppure lui voleva ricercare il suo bastone. Mentre se ne stava umile e ultimo, il pontefice con voce chiara gli gridò: "Giuseppe, vieni e prendi il tuo bastone, tu infatti sei atteso". Giuseppe, spaventato che il sommo sacerdote lo chiamasse con tanto clamore, si accostò. Non appena tese la mano e ricevette il bastone, dalla cima uscì fuori una colomba più bianca della neve e straordinariamente bella: dopo avere volato a lungo per le sommità del tempio, si lanciò verso il cielo."

Tutti i giovani, e i sacerdoti stanno inginocchiati in preghiera e in attesa della miracolosa fioritura.L'unico bastone che fiorì fu quello di Giuseppe


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