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Poetica degli sguardi

Come si percepisce immediatamente dallo scorcio che riportiamo del "Compianto" i protagonisti della scena sono la Vergine e il Cristo : ad essi si indirizzano gli sguardi , le espressioni, i gesti dolenti degli amici.


L'orchestrazione della scena si basa sul volto della Madonna che sembra da destra scendere ad unire il proprio profilo con quello del Figlio morto: il volto della madre, non bello ma pieno di immenso dolore, è tagliato dal segno oblungo dell'occhio, fisso sul volto dolce del Figlio.


E' un particolare della Natività dove è sempre presente la Madonna che guarda ammirata il proprio Figlio neonato e qui lo sguardo mostra l' iride ma dà una impressione di pensosa e contenuta contentezza poichè sa entro di sè che questo Figlio avrà un destino che lo porterà alla croce.

Gli sguardi di Anna e Gioacchino qui si incrociano in un attimo importante della loro vita, miracolati dall'annuncio di paternità e maternità insperata: gli occhi, dell'uno e dell'altro sembrano fusi in un blocco unico.


Questo è l'attimo fatale in cui Cristo e Giuda si guardano in uno spaventoso silenzio determinato, nel caso dell'apostolo, dalla vergogna del gesto compiuto e dalla consapevolezza per Cristo che da quel momento incomincerà la sua Passione.


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