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La poesia realistica di Cecco Angiolieri

Nella biografia di Dante vogliamo inserire alcuni personaggi della letteratura che vissero nella sua epoca e che noi abbiamo studiato: per primo Cecco Angiolieri che Dante incontrò ad Arezzo nel 1288. Cecco lo nominava in un suo sonetto
"...lassar vo' lo trovare di Becchina, Dante Alighieri, e dire del mariscalco".
Poi facendo un chiaro riferimento all'esilio di Dante e dei suoi vari spostamenti, scrisse ancora di lui:
"...S'eo so' fatto romano e tu lombardo..."
accennando all'ospitalità goduta a Milano dal Poeta;
.
Ci fu comunque una fine a questa amicizia e lo si capisce dalle parole di un altro sonetto di Cecco rivolto a Dante: "Dante Alighieri, ì t'averò a stancare, ch'eo so lo pungiglion e tu se' 'l bue...".

Questo lato di "vespone fastidioso" di Cecco Angiolieri ci ha fatto molto sorridere ed è una caratteristica che ce lo ha caratterizzato per cui volentieri abbiamo mandato a memoria "S'i' fossi foco" di cui potete vedere il nostro video con due esperimenti di recitazione, uno monotono, l'altro molto spiritoso.


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