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Canto V_Purgatorio

Il Canto V del Purgatorio è uno dei canti " più cinematografici" della Divina Commedia; pertanto ne abbiamo fatto una presentazione tramite uno storyboard a cui alleghiamo l'illustrazione orale del Dr. Raffo.
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Chi: Dante, Virgilio e anime
Che cosa: Dante e Virgilio camminano tra le anime dei morti per morte violenta
Come: inquadratura dall'alto, campo lunghissimo

Battute:
" Io era già da quell' ombre partito,
e seguitava l'orme del mio duca
quando di retro a me, drizzando 'l dito,"

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Chi: Dante e Virgilio e un' anima
Che cosa: mentre Dante e Virgilio camminano una delle anime punta il dito verso Dante che rallenta il passo e Virgilio lo rimprovera.

Come: inquadratura obliqua dal basso
Battute:
"una grido:"ve' che non par che luca
lo raggio da sinistra a quel di sotto ,
e come vivo par che si conduca!""
Voce off: "Li occhi rivolsi al suon di questo motto,
E vidile guardar per maraviglia
pur me, pur me, e 'l lume che era rotto."

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Chi: La schiera delle anime, Dante e Virgilio
Che cosa: Le anime camminano cercando un contatto con Dante ma Virgilio obbliga Dante a non perdere tempo con loro
Come:Inquadratura obliqua da sinistra dal basso con carrellata sulle anime e zoomata sui 2 poeti
Battute:
"Perchè l'animo tuo tanto s'impiglia",
disse 'l maestro, "che l'andare allenti?
che ti fa ciò che quivi si pispiglia?"

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Chi: Virgilio
Che cosa: dice a Dante di rimanere impassibile alle parole delle altre anime
Come: inquadratura frontale obliqua dall'alto

Battute:
“Vien dietro a me, e lascia dir le genti:
sta come torre ferma, che non crolla
già mai la cima per soffiar di venti”

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Chi:Dante e Virgilio
Che cosa: Dante arrossisce dopo il rimprovero di Virgilio.
Come: ripresa laterale mentre lui arrossisce

Battute:
"Che potea io ridir, se non "Io vegno"?
Voce off: "Dissilo, alquanto del color consperso
che fa l'uom di perdon talvolta degno"."

22_24

Chi: Dante, Virgilio e le anime
Che cosa: le anime cercano di farsi riconoscere da Dante, cantando desolate “Miserere” lungo la strada dell'antipurgatorio
Come: inquadratura dal basso verso l' alto in obliquo da sinistra
voce off:
“E 'ntanto per la costa di traverso
venivan genti innanzi a noi un poco,
cantando “Miserere”a verso a verso”

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Chi: le anime sbalordite e Virgilio
Che cosa: anime che guardano sbalordite Dante per il fatto che la luce non lo trapassa
Come: obliqua laterale dall'alto da destra
Voce off: "Quando s' accorser ch' i' non dava loco per lo mio corpo al trapasar d' i raggi, mutar lor canto in un “oh!” lungo e roco;"

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Chi: due anime
Che cosa: due anime sbalordite che corrono incontro a loro
Come:obliqua dall'altro a sinistra
Voce off: "e due di loro,in forma di messaggi,
corsero incontr'a noi e dimandarne:"

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Chi: il maestro di Dante, la anime dannate e Dante.
Che cosa: il maestro dice che Dante è di vera carne
Come: obliqua dall'alto a destra
Battute:
"e 'l mio maestro:” Voi potere andarne
e ritrarre a color che vi mandaro
che'l corpo di costui è vera carne."

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Chi: Virgilio, Dante e le anime
Che cosa: Virgilio spiega a Dante che può ascoltare le richieste delle anime ma intanto proseguire il cammino
Come: campo lunghissimo con carrellata dal gruppo delle anime verso Virgilio e Dante

Battute:
"Questa gente che preme a noi è molta,
e vegnonti a pregar", disse 'l poeta:
"però pur va, e in andando ascolta".

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Chi: un'anima e Dante
Che cosa: l'anima chiede a Dante di guardare lei e i suoi compagni per vedere se le riconosce
Come: laterale-primo piano dei 2 interlocutori
Battute:
"o anima che vai per esser lieta
con quelle membra con le quai nascesti"
venian gridando, "un poco il passo queta.
Guarda s'alcun di noi unqua vedesti,
sì che di lui di là novella porti:
deh, perchè vai? Deh, perchè non t'arresti?"

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Chi: un'anima
Che cosa: richiamo ad alcune situazioni di morte violenta che hanno subito queste anime purganti.
Come: dissolvenze su alcune scene di morenti che chiedono perdono a Dio.
Battute:
"Noi fummo tutti già per forza morti,
e peccatori infino all'ultima ora;
quivi lume del ciel ne fece accorti,
sì che, pentendo e perdonando, fora
di vita uscimmo a Dio pacificati
che del disio di sé veder n'accora".

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Chi: Dante
Che cosa: Dante assicura le anime con faccia gentile.
Come: primo piano
Battute:
"non riconosco alcun; ma s'a voi piace
cosa ch'io possa, spiriti ben nati,
voi dite, e io farò per quella pace."

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Chi: Jacopo del Cassero e Dante
Che cosa: Jacopo del Cassero si presenta a Dante
Come: campo lunghissimo
Battute:
"E uno incominciò: "Ciascun si fida
del beneficio tuo sanza giurarlo,
pur che 'l voler nonpossa non ricida.
Ond'io, che solo innanzi a li altri parlo,
ti priego, se mai vedi quel paese
che siede tra Romagna e quel di Carlo,
che tu mi sie di tuoi prieghi cortese
in Fano, sì che ben per me s'adori
pur ch'i' possa purgar le gravi offese."

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Chi: Iacopo del Cassero
Che cosa: Iacopo è inseguito dai guerrieri e fugge
Come: sky cam per seguire l'inseguimento affannoso
Battute:
“ Ma s'io fosse fuggito inver'la Mira,
quando fu' sovragiunto ad Oriaco,
ancor sarei di là dive si spira.”

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Chi: Iacopo del Cassero
Che cosa: Iacopo arrivato nella palude e impigliandosi nelle canne di bambù cade.
Come: campo lungo- ripresa 360° per far vedere che non ha più scampo
Battute:
“Corsi al palude, e le cannucce e 'l braco
m'impigliai sì ch'i' caddi.”

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Chi: Iacopo del Cassero
Che cosa: Iacopo muore dissanguato
Come: ripresa dall'alto- figura intera
Battute:
“e lì vid'io
dele mie vene farsi in terra laco”

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Chi: Bonconte e Dante
Che cosa: Bonconte si presenta a Dante e gli chiede se si ricorda di lui
Come: ripresa laterale-piano americano
Battute:
“poi disse un altro: “deh, se quel disio
si compia che ti tragge a l'alto monte,
con buon pietate aiuta il mio!”

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Chi: Bonconte
Che cosa: Bonconte è deluso perchè la sua famiglia non lo ricorda.
Come: mezza figura-ripresa laterale con testa china
Battute:
"Io fui di Montefeltro, io son Bonconte;
Giovanna o altri non ha di me cura;
per ch'io vo tra costor con bassa fronte.”

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Chi: Dante
Che cosa: Dante chiede a Bonconte che fine ha fatto il suo corpo
Come: primo piano frontale di Dante
Battute:
“E io a lui:”qual forza o qual ventura
ti raviò sì fuor di Campaldino,
che non si seppe di tua sepoltura?””.

94_96

Chi: Bonconte
Che cosa: Bonconte risponde a Dante dicendogli che prima di morire arrivò alla riva dell'Archiano
Come: primo piano frontale di Bonconte
Battute:
”Oh!” rispuos'elli,”a piè del Casentino
traversa un'acqua c'ha nome l'Archiano,
che sovra l'Ermo nasce in Appennino”.

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Chi: Bonconte al corso d'acqua
Che cosa: Bonconte è arrivato al corso d'acqua tutto piegato e sanguinante alla gola
Come: figura intera frontale di Bonconte-campo lungo
Battute:
“Là 've 'l vocabol suo diventa vano, arriva' io forato ne la gola,
fuggendo a piede e sanguinando il piano”.

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Chi: Bonconte
Che cosa: Bonconte si accorge che sta per morire e si pente chiedendo perdono a Maria
Come: primo piano laterale di Bonconte
Battute:
”Quivi perdei la vista e la parola
nel nome di Maria fini'".

102

Chi: Bonconte
Che cosa:Bonconte cade a terra morto
Come: campo lungo e ripresa laterale di Bonconte
Battute:
“Quivi caddi, e rimase la mia carne sola.” .

106_108

Chi: un diavolo e l'angelo
Che cosa:il diavolo si lamenta perchè l'anima di Bonconte si è salvata dalle sue grinfie
Come: campo lungo
Battute:
“Tu te ne porti di costui l'etterno
per una lagrimetta che 'l mi toglie;
ma io farò de l'altro altro governo!”

120_129

Chi: Buonconte
Che cosa: il corpo di Buonconte scivola nel torrente Archiano che lo spinge nell'Arno dove la corrente lo sbatte da una riva all' altra fino a seppellirlo
Come: campo lunghissimo
Battute:
“E come rivi grandi si convenne,
ver' lo fiume real tanto veloce
si ruinò, che nulla la ritenne."

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Chi: Pia de Tolomei, Dante.
Che cosa: Pia de Tolomei si presenta e chiede a Dante di raccontare sulla terra la sua dolorosa fine.
Come: Figura intera
Battute:
“Deh, quando tu sarai tornato al mondo,
e riposato de la lunga via",
seguitò 'l terzo spirito al secondo,
"ricorditi di me, che son la Pia;"

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Chi: Pia de Tolomei.
Che cosa: Pia racconta dove è nata e dove è morta
Come: Dissolvenza di lei mentre cade dalla finestra del castello spinta dal marito.
Battute:
“Siena mi fé, disfecemi Maremma”

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Chi: Pia de Tolomei.
Che cosa: Pia svela il nome del suo uccisore: suo marito! Questa rivelazione finalmente porterà giustizia sulla Terra visto che suo marito non è stato accusato.
Come: Flashback del matrimonio.
Battute:
"Salsi colui (Nello Pannochieschi podestà di Volterra e Siena) che 'nnanellata pria
disposando m'avea con la sua gemma".


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