Dal Vangelo dello Pseudo Matteo (cap. 2,3-4):
"Mentre diceva queste cose, improvvisamente le apparve davanti un angelo del Signore, dicendo: "Non temere, Anna, poiché la tua discendenza è nel consiglio di Dio: infatti ciò che nascerà da te, susciterà l'ammirazione per tutti i secoli fino alla fine". Ciò detto, si allontanò dai suoi occhi. Tremante e timorosa per aver visto questa visione e udito il discorso, entrò in camera, si gettò sul letto mezza morta e rimase giorno e notte in gran timore e in preghiera.
Chiamò poi la sua ragazza e le disse: "Tu mi vedi delusa e angosciata per la vedovanza, e non hai voluto venire da me?". Con un leggero sussurro lei rispose: "Se Dio ti ha chiuso l'utero e ha tolto da te il marito, che cosa ti posso fare io?". Udito questo, Anna emise un grido e pianse."
Commento: la composizione di questa scena mostra una tecnica speciale nuova, la prospettiva; inoltre fa pensare a quelle rappresentazioni del teatro sacro medievale, sul tipo di quadri viventi davanti ai quali i fedeli potevano passare e ripassare per imprimere nella mente il fatto religioso.

Commenti recenti
2 anni 33 settimane fa
2 anni 36 settimane fa
2 anni 43 settimane fa
2 anni 43 settimane fa
3 anni 6 giorni fa
3 anni 6 giorni fa
3 anni 2 settimane fa
3 anni 2 settimane fa
3 anni 2 settimane fa
3 anni 2 settimane fa