Mississippi Burning

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Prof. Daniele
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Mississippi burning 1 Scrivi un tuo commento personale sul film. Quali sono le scene che ti hanno fatto maggiormente riflettere? Shock Qual è, secondo te, il messaggio principale che il regista ha voluto trasmettere?

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federica.cremaschi
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Mississippi Burning

Ciao a tutti!!!
Oggi a scuola abbiamo visto con il prof Dallatomasina la proiezione del film Mississippi burning, un film ambientato negli Stati Uniti d'America intorno agli anni '60.
Parla di tre ragazzi che scompaiono dopo un seminario sull'esercizio del diritto di voto che si era tenuto in una chiesa della comunità dei neri. L'FBI indaga sul caso con due agenti speciali e intanto il Ku Klux Klan terrorizza la contea americana.
In questo film quello che mi ha colpito in modo particolare e mi ha fatto riflettere, sono state le scene in cui era chiara la discriminazione dei neri, come le scene in cui si vedono i bagni pubblici dove ci sono lavandini separati, e i ristoranti con tavoli separati.
Mi ha colpito anche la scena in cui il ragazzo nero al quale uno degli agenti dell'FBI aveva rivolto la parola, viene buttato in mezzo alla strada da una macchina in corsa in condizioni malridotte, e quando viene bruciata la chiesa frequentata dai neri.
Secondo me il regista ha voluto far comprendere l'odio verso le persone di colore per far immedesimare lo spettatore nei panni dei discriminati per far capire le umiliazioni subite ingiustamente, per cercare di contribuire a sconfiggere questo orrendo fenomeno.Purtroppo non siamo riusciti a finire di vederlo ma spero di riuscirci la prossima volta perchè l'ho trovato molto interessante.
E a voi è piaciuto? Cosa vi ha colpito?

Prof. Daniele
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Ma da dove nasce tutto questo odio?

Il film lo vediamo a pezzetti, così lo metabolizziamo con più calma.

Il capo del Ku Klux Klan

Martedì vedremo entrare in scena addirittura il capo del Ku Klux Klan che formulerà l'ideologia del gruppo in un'intervista ai giornalisti giunti nella contea di Jessup.

Sarebbe interessante tentare di rispondere alla domanda che l'agente speciale Ward rivolge al collega Anderson la sera nella loro camera del motel prima dell'attentato incendiario del KKK: " Ma da dove nasce tutto questo odio? "

kevin.bayona
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mississippi burning

anche secondo me il film è stato bello perchè ci ha fatto capire che non bisogna prendere in giro alle persone di colore, perchè siamo tutti uguali.
Allora il film nasce dal fatto che i ragazzi bianchi non potevano vedere i ragazzi neri, se no li uccidevano: non dovevano andare a scuola da loro, non dovevano essere vicini ai bianchi, non dovevano essere alle fermate, non dovevano essere vicini neanche nei bar ed erano in tavoli diversi anche quando dovevano mangiare. I neri stavano con i neri, i bianchi stavano con i bianchi.

matteo.zanin
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Prima ho risposto alla

Prima ho risposto alla Federica, ora rispondo al Prof. Daniele dicendo che secondo me l'odio nasce dal fatto che i bianchi vogliono che il Mississippi sia un loro territorio dove nesuno possa intromettersi e vogliono soprattutto mantenere il potere sui neri così come era prima della guerra tra Nord e Sud. Credono che i neri siano delle persone inferiori rispetto ai bianchi e non vogliono mescolarsi nè concedere diritti uguali

matteo.zanin
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Per quello che ho visto

Per quello che ho visto fin'ora mi è piaciuto perchè ho capito cosa significa essere trattati male, avere la casa distrutta, bruciata dai Ku Klux Klan.
Questi sono degli uomini che cercano di avere il controllo del Mississippi mettendo in tensione tutta la città con le loro sfuriate contro i negri.
Ancora non sappiamo come va a finire questo film ma spero che gli uomini del FBI ritrovino i tre amici scomparsi e rapiti dai KKK.
Quello che mi ha colpito fin'ora è stato quando due agenti volevano mangiare vicino al ragazzo nero, l'agente gli fa qualche domanda ma lui non rispondeva, perchè era terrorizzato che i bianchi pensassero che stesse facendo la spia. Tutto inutile, la sera venne rapito dai KKK perchè aveva disobbedito alla regola di non parlare assolutamente con i bianchi.

valentina.panno
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"Mississippi Burning"

Anche io l'ho trovato molto interessante questo film soprattutto perchè ci sono state delle scene che mi sono rimaste maggiormente impresse tipo quando il ragazzo nero è stato lasciato dentro una gabbia di cotone o quando è stato buttatto in mezzo alla strada. In questo film si può vedere il razzismo da parte dei bianchi verso i neri come i lavandini separati, i posti divisi al ristorante . Per me il regista vuole farci capire come gli uomini neri venivano trattati dai bianchi che si sentivano molto più superiori a loro infatti per legge i neri dovevano sempre rispondere "si signore". Ancora adesso penso che quelle cose che dovevano subire gli uomini di colore erano cose ingiuste però grazie alla visione di questo film ho imparato nuove cose che non avrei mai potuto sapere. Non vedo l'ora domani di continuarlo a vedere.
CIIAO!!!!!!!!

luca.quattrocchi
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missisippi burning

ciao, devo dire che il film "Missisipi Burning" mi è piaciuto molto anche se non l' abbiamo visto tutto. Questo film parla del razzismo dei neri e degli ebrei, che ogni volta dovevano scappare dai seguaci del ku klux klan:questa banda perseguitava i neri e poi li ammazzava. In questo film l'FBI quando ha saputo il fatto di certi omicidi si è precipitata nel Missisipi e ha cercato di mettere le cose a posto, all'inizio non ce la fanno e il KKK si arrabbia e agisce di più, dopo l'FBI chiama rinforzi per cercare i corpi dei tre ragazzi.
da quanto si è visto fin qui l'FBI non ha fatto molto....vi farò sapere poi. ciao.

filippo.scudelari
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Secondo me...

Secondo me tutto questo odio nasce dalla chiusissima mentalità del KKK.
"Mississippi burnirng" è un film che a mio parere trasmette l'odio di tutti gli USA contro "i diversi" per religione e per provenienza, facendo uno zoom particolare sulla regione del Mississppi.
La chiusura della mentalità, di conseguenza, ha portato alla "spaccatura" del paese più potente del mondo, privando della libertà una razza socialmente tenuta in stato di inferiorità .

davide.galli
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Mississippi burning

Ciao!!!!
La scena di questo bellissimo film che mi ha colpito di più è quella nella quale il Ku Klux Klan entra in azione andando a casa di un nero che al ristorante aveva parlato con il capo dell' F.B.I. ,e lo picchiano molto violentemente rincorrendolo per il giardino.
Sono rimasto "shoccato" da questo atto e dal modo di agire del kkk cioè intimidire terrorizzando.

federico.ucciardo
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Mississippi burning

Le scene che fino ad ora mi hanno colpito di più sono stati i vari pestaggi perchè cruenti e soprattutto sleali perchè avvenivano tra tre o quattro bianchi contro un solo nero. Secondo me l'obbiettivo del regista era di far capire quello che quelle povere persone hanno passato in certi anni importanti che precedono il cambiamento per i neri amricani.

Una cosa strana del film sono i due agenti dell' FBI dove il più giovane e ingenuo è l' agente a cui è stato assegnato il caso e il più vecchio e esperto è il collega ma il ragazzo non ascolta i suoi consigli cacciandosi nei guai.

federica.cremaschi
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"Non si nasce con l'odio ma ti viene insegnato..."

A un certo punto del film la moglie del vicesceriffo dice questa frase che a me ha colpito molto.Sottolinea l'innocenza dei bambini che ben presto sono sottomessi al potere del condizionamento da genitori, amici e dalla polizia stessa.
A me in particolare ha colpito quamdo la moglie afferma che da quando nasci, giorno dopo giorno, ti vengono ripetute le stesse cose odiose e aggressive sulla gente di colore, finchè non ci credi davvero, quindi qui mostra la forza delle cose ripetute.
Dunque tutto dipende dal fatto che la famiglia e l'ambiente in cui vivi ti possono condizionare
Spesso anche a me capitano dei condizionamenti dovuti all'ambiente famgliare o amicale che mi influenza nelle mie scelte ed è difficile talvolta rimanere con le proprie scelte indipendenti.

elisa.delgrande
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Mississippi Burning

A scuola con il prof. Dallatomasina abbiamo visto il film Mississippi Burning un film degli anni '60 ambientato in America. Il film parlava di tre ragazzi che scappano e vengono uccisi dai bianchi che li inseguono. l'FBI sta cercando di risolvere il caso ma il KKK semina terrore e paura.
Quando ho visto questo film sono rimasta colpita e amareggiata dai cmportamenti dei bianchi contro le persone nere, ad esempio i bagni divisi in bagni dei bianchi e dei neri, i ristoranti con i tavoli riservati eccetera. questo film anche se non l'abbiamo finito di vedere ci ha dato un messaggio cioè quello di farci vedere come venivano umiliati e sdegnati i neri, di farli sentire inferiori nei confronti dei bianchi e questo non mi sembra giusto. Io ho trovato questo film molto interessante e utile.

andrea.cilano
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mississippi burning

ciao! prof. io e la mia classe abbiamo visto solo uno spezzone del film Mississippi Burning e già quello è spaventoso: per esempio si vede uccidere tre ragazzi solo per il colore della pelle. Chi li uccide? Il KKK che è una banda che assoggetta i neri alle loro condizioni, torturando e spaventando le loro prede, che incendia ogni loro chiesa e che vuol farsi chiamare "signore" e li considera un niente perchè per loro sono una razza inferiore.
Caro prof. Dallatommasina secondo i mieie pensieri non c'entra l'odio ma il razzismo da parte del KKK e loro voglia di considerarsi al di sopra di tutti e usare la violenza per assoggettare gli altri

tommaso.morandi
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mississippi burning

ciao!
abbiamo visto il film mississippi burning ambientato negli anni 60 ,ne abbiamo visto soltanto un pezzo , ma mi ha già colpito tantissimo. il film parla di tre ragazzi di cui uno di colore e due ebrei ,che vengono uccisi da dei polizziotti . L'fbi indaga su questa scomparsa e nel frattempo i membri del ku klux klan agiscono

arianna.muggeri
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Mississippi Bourning

Il film "Mississippi Bourning" mi ha colpito molto, soprattutto alcune scene dove il Ku Klux Klan agiva nei confronti dei neri: come ad esempio la brutalità nei confronti di un ragazzo nero che era stato catturato, messo in un campo di cotone per poi essere buttato in strada, tutto questo solo perchè in un ristorante l'agente dell'FBI,che era stato incaricato per risolvere il caso dei tre ragazzi scomparsi, gli aveva fatto alcune domande a cui lui non aveva risposto.
da finire

eleonora.gastoldi
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Il Film Mississippi Burning

Il film "Mississipi Burning" che stimo vedendo con il prof Dallatommasina
mi sembra molto interessante.
Diverse sono le scene che mi hanno colpito, ma maggiormente è stata la cattura del ragazzo nero picchiato e lasciato in isolamente in una gabbia nel campo di cotone: in questa scena ho assistito alla brutalità e alla crudeltà che viene usata dal Ku Klux Klan nei confronti di quel ragazzo che solo perchè un investigatore gli aveva fatto qualche domanda a cui lui non aveva risposto, subisce una terribile punizione.
Infatti il Ku Klux Klan spadroneggiava e impediva di dire chi erano i colpevoli di queste azioni: bruciava le casa delle persone nere perchè non volevano che gli investigatori
indagassero su di loro e si ostinava a mantenere il privilegio e la distinzione tra bianchi e neri fino ad uccidere
Di questo film spero il più presto possible di vedere la fine anche perchè vorrei sapere che cosa farà l'agente speciale Ward con il collega Anderson la sera nella loro camere del motel prima dell'attentato incendiario del KKK.

paolo.pichini
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Mississipi Burning

Questo film è stato davvero interessante, mi sono stupito della violenza del Ku Klux Klan nei confronti dei neri.
In questo film (o almeno, nella parte che abbiamo visto) si vuole sottolineare la differenza tra l'agente Ward e l'agente Anderson (i due agenti dell'FBI) che procedono in modo totalmente diverso.
Infatti l'agente Anderson riesce ad avere le stesse informazioni di Ward, che per averle ha avuto mettendo a soqquadro la città e sfidando così il Ku Klux Klan, andando dal barbiere e dalla parrucchiera.

elena.sacca
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"Mississippi Burning"

ciao a tutti!
Anche se non ho ancora finito di vedere il film "Mississippi Burning", secondo me quest'odio nei confronti dei neri deriva fin da quando gli europei cominciarono a colonizzare l'America sfruttando come manodopera i neri che si facevano arrivare dall'Africa dove altra gente pensava a catturarli.
Così fin dal principio i bianchi si sentono i migliori, i più importanti e così possono maltrattare i neri.
Nel film mi ha colpita la scena, quando entrano in un bar-ristorante e davanti c'erano i tavolini per i bianchi mentre in fondo c'erano dei tavoli tutti ammassati per i neri.
Questo è senz'altro un segnale di una forte discriminazione da parte dei bianchi nei confronti dei neri, che ancora adesso esiste ma in misura inferiore.
Poi c'è stata una frase davvero significativa detta dall'agente dell' FBI durante una partita di baseball:
"Il baseball è l'unico gioco dove i neri possono agitare un bastone ai bianchi, senza essere ammazzati". Questa frase mi fa riflettere molto, a come negli anni '60 un nero poteva essere picchiato o ucciso solo perchè magari non aveva fatto sedere l'uomo bianco in autobus.
E voi come la pensate?

valentino.toneatto
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Ciao a tutti,

Ciao a tutti,
Nell'ultima lezione di Religione il prof. DallaTommasina ci ha proiettato il film americano "Mississipi Burning". Questo film, ambientato negli anni '60 parla dell'odio razziale del Ku Klux Klan, una banda di bianchi americani che vogliono "purificare" la civiltà americana dai neri. Il simbolo del Ku Klux Klan è una croce che viene bruciata, simbolo della purificazione. Durante il film questa gang non ha scrupoli neanche davanti all' F.B.I. che cerca di risolvere il caso di 3 ragazzi, un nero un ebreo e un normalissimo bianco che volevano lottare per la causa dei neri e che sono stati ammazzati dalla benda dei Ku Klux Klan. Questo film mi ha colpito molto perchè io non sopporto di veder soffrire gente di qualunque colore o religione.

jessica.gallello
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mississippi burning

Noi di questo film abbiamo visto solo la prima parte ,e abbiamo notato che è ambientato negli Stati Uniti D'america verso gli anni 60: i ragazzini erano tutti di colore e si vedeva la discriminazione tra i bianchi e i neri .
Del film ho capito quando c'era la violenza: per esempio quando i bianchi hanno bruciato la chiesa. Nelle mense i neri erano seduti vicino ai bagni e lontano dai bianchi, le loro canzoni erano tutte di stampo fortemente razzista.

A un certo punto del film i bianchi hanno bruciato la croce come simbolo di purificazione. Queste persone dovevano essere sempre sottomesse e ai bianchi dovevano rispondere con "si o no signore".
Martin Luter King lo chiamavano King Kong in senso dispregiativo

alice.cattaneo
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Mississippi Burning - prima parte

Caro prof... Anche se non abbiamo finito di vedere tutto il film, una risposta alla sua domanda: " Ma da dove nasce tutto questo odio? ", si può anche dare.
Secondo me il KKK aveva solo paura che gli afroamericani riuscissero a "salire di livello" riuscendo ad occupare le stesse cariche di un bianco, come giornalista, sceriffo, poliziotto ecc.. o addirittura diventare presidente (cosa che si è realizzato poco tempo fa con la vittoria di Obama); questa paura la manifestavano con il KKK intimorendo, uccidendo, picchiando i neri che, ormai abituati, abbassavano la testa e andavano avanti comunque.

Una delle scene che più mi ha colpito del film è una semplice inquadratura che mostrava due fontanelle per bere. Una con sopra la scritta "White" (bianchi) molto pulita, in ordine, bianca e moderna mentre quella dei neri era rotta sporca e di "seconda scelta" più economica.
Un'altra scena che mi ha colpito è quando il KKK picchia, malmena un ragazzo afroamericano e lo lascia cadere da un auto in corsa solo perché il giorno prima in un ristorante, dove anche qui i posti per i bianchi erano separati de quelli dei neri, l'agente del FBI gli aveva parlato.

La frase che più mi ha colpito e ha colpito le mie compagne è di sicuro il commento del poliziotto a una partita di baseball: "è l'unico gioco dove un nero può agitare un bastone davanti a un bianco senza essere ucciso".

elisa.boninella
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"Mississippi Burning"

Ciao a tutti!
Questo film racconta e descrive la forte discriminazione che i bianchi hanno nei confronti dei neri.
Secondo me, questo odio e questa discriminazione sono iniziati quando i primi neri sono sbarcati sulle coste americane portati non di loro volontà, ma perchè catturati nelle loro terre per venir sfruttati per lavori pesanti.

In questo film le scene che mi hanno fatto capire la divisione e la differenza di trattamento che c'era, sono state le scene in cui i bianchi nei locali pubblici avevano un bagno tutto per loro, più "lussuoso" rispetto a quello dei neri, inoltre nell'ora del pranzo i bianchi avevano dei tavolini separati, mentre i neri erano tutti vicini e nella parte più lontana del bar.
In una scena un agente dell'FBI afferma che: " Il baseball è l'unico gioco dove un nero può agitare un bastone davanti a un bianco senza essere ammazzato!"

E a voi cosa vi ha colpito?

giuseppe.tesauro
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mississipi burning

martedì scorso siamo andati nell'aula multimediale e abbiamo visto un film "Mississimpi burning" un film molto interessante. Secondo me tutto questo odio per i neri è nato da l'odio religioso tipo i cristiani contro gli ebrei o pure l'odio per la razza\colore. I neri sono gente come noi, perchè allora dovremmo trattarli male? in fondo hanno solo la pelle più scura della nostra .
Non c'è dubbio questo è un film che fa sicuramente ragionare e secondo me tutti lo dovrebbero vedere per capire com'era allora il razzismo e la sua conseguenza, cioè il segregazionismo.
Vorrei vedere loro, i bianchi, nei panni dei neri , come reagirebbero ad essere trattati sempre da "diversi": nel film si vede che c'erano tutte le cose separate ad esempio il lavandino per i neri e per i bianchi, i bar per i neri e per i bianchi e sempre così per tutto.. secondo me non è giusto

fabiana.canepa
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Mississippi Burning

Prof, sinceramente non avevo mai pensato di dare una risposta ad una domanda di questo genere...
Io penso che tutto nasca dal fatto del colore della pelle.
Si sa che è una motivazione poco plausibile, ma se teniamo conto che negli Stati Uniti fino agli anni 60' c'era questa discriminazione tra bianchi e neri, allora questa spiegazione potrebbe risultare valida!
Io ho orrore per questo tipo di discriminazioni e violenze, ma immagino, che tutte le persone con un briciolo di cuore o di coscienza, siano, come me, contrarie su questa distinzione dovuta a una diversa razza.
Allora, posso capire che abbiano una leggera antipatia, ma addirittura dividere i bagni, i posti a tavola nei bar e le fontanelle per bere nei parchi, mi sembra un po' troppo esagerato e alquanto patetico!
Solo perchè hanno la pelle di un colore diverso non vuol dire che siano inferiori, anzi, tanto è vero che da poco tempo uno di loro è diventato presidente di tutti, bianchi, neri, gialli ecc !
Commentate il mio intervento!
Ciaooooooo...

sara.colombo
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Mississippi

Questo film, sebbene l' abbiamo appena iniziato, mi ha già colpito particolarmente, e mi sono rimaste impresse alcune scene, ad esempio quando si è vista la croce infuocata della Chiesa, e quando il ragazzo di colore viene buttato in mezzo alla strada; si è notata molto la discriminazione tra persone bianche e di colore.
E' difficile dire da dove nasce tutto questo odio, secondo me nasce per il colore della pelle, per voi invece?

sara.maccagni
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Prof sinceramente non so cosa

Prof sinceramente non so cosa risponderle anche perchè non ho mai provato un odio verso i ragazzi e/o persone di colore e questa domanda non mi è mai passata per la mente. So solo che alcune persone negli anni '60 negli Stati Uniti, provavano quest'odio, probabilmente, neanche loro lo sapevano con certezza il motivo. Poteva essere una forma di invidia? o voler far prevalere la "razza" bianca senza condividere i loro privilegi con i neri ?...

luca.maestroni
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"Mississippi burning"

Caro prof,
Innanzi tutto le volevo precisare che per me è un grande sforzo guardare scene di violenza perchè sono impressionabile e soprattutto il film ha scene agghiaccianti, ma so che è anche un film che rispecchia la realtà di quello che è successo negli anni '60 dove i neri venivano perseguitati dal gruppo razzista Ku Klux Klan .
Intervengono due agenti dell' FBI che indagano, nella contea di Jessup, per trovare gli assassini di tre difensori dei diritti umani dei neri.
Vorrei, comunque, rispondere alla sua domanda "Da dove nasce tutto questo odio?"
Non saprei spiegarle da dove nasce, ma una cosa che ha fatto "camminare a testa alta" gli afroamericani è stata sicuramente la vincita alle elezioni presidenziali di Obama: non si è mai visto un presidente di colore alla Casa Bianca e questa è una gran soddisfazione per gli afroamericani. Finalmente si può dire che il sogno di Martin Luter King si è finalmente realizzato!
Tornando al film, le scene che mi hanno colpito di più sono state, per esempio, quando l'agente dell'FBI afferma "il baseball è l'unico sport dove un nero agita un bastone su un bianco senza essere ammazzato"
Adesso vedremo come andrà avanti
Alla prossima
Ciao!
Luca

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Ciao raga.In queste ultime

Ciao raga.
In queste ultime lezioni con il prof Dallatommasina, abbiamo visto "Mississipi Burning" ambientato negli anni 60 e ho visto che tutti ci siamo appassionati.
A me questo film ha fatto capire come l'odio nei confronti dei neri era all'origine, forte.

Tutto questo risale addirittura quando i primi europei portarono in America gli schiavi neri dall'Africa e da qui che inizia questa persecuzione.
In questo film le scene che hanno fatto capire il razzismo nei confronto dei neri sono stati quando 3 ragazzi inseguiti dalla polizia loro per . COMPLETARE....

stefano.mora
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Il film "Mississippi bourning"

Goodmorning Mr. Dallatomasina,
innanzi tutto, per prima cosa del film non mi sono state chiare certe parole che non capivo bene, ma in questo film ci sono delle particolarità che mi sono venute in mente ad esempio: i bagni separati, uno per i neri e uno per i bianchi; i neri dovevano rispondere con educazione ai bianchi "per legge" e chiamarli "signore"; poi mi sono stupito per una cosa che mi ha fatto rimanere un po' male e cioè che la chiesa dove andavano a pregare i neri fu incendiata.

andrea.viggiani
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film "Mississipi burning"

ciao a tutti!
Settimana scorsa insieme al prof. Dallatommasina abbiamo iniziato a vedere il film "Mississipi Burning" un film ambintato in uno dei periodi in cui c'era la candidatura di Martin Luter King.Parla di 3 ragazzi che una notte scompaiono misteriosamente uccisi dall'FBI e dal capo del KKK. Questo fa capire che in quel periodo addirittura anche l'FBI non difendeva i neri quindi erano tutti razzisti. Comunque oggi 2/12/2008 dobbiamo finire di vedere il film e in seguito vi faremo sapere come va a finire...

andrea.zizzo
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Film "Mississippi Burning"

Ciao a tutti!!!
Io ho visto il film "Mississippi Burning" e sinceramente mi è sembrato molto interessante perchè parla del razzismo ingiusto nei confronti dei ragazzi neri e di chi li aiuta. Il film è ambientato nel periodo in cui c'era la candidatura di Martin Luter King e racconta di tre ragazzi che, inseguiti in macchina dalla polizia e dal capo del KKK, scompaiono misteriosamente perchè dentro la loro macchina c'era nascosto un nero che scappava aiutato da un ebreo e da un altro ragazzo. In seguito per indagare su questo caso arrivano due agenti dell'FBI provenienti dal Nord America....chissà come finirà questa loro ricostruzione dei fatti e la ricerca dei colpevoli?

Prof. Daniele
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Nessuno nasce con l'odio dentro. L'odio ti viene insegnato.

"Nessuno nasce con l'odio dentro. L'odio ti viene insegnato".
Questa è la disperata affermazione di Chiara, la moglie del vicesceriffo Pell, prima di rivelare all'agente speciale Anderson il luogo in cui sono stati seppelliti i corpi dei tre ragazzi attivisti dei diritti civili dei neri.

Chiara moglie del vice sceriffo parla con Anderson

Secondo voi quanto pesano, nel bene e nel male, i condizionamenti ambientali, familiari, amicali e televisivi nella maturazione delle nostre convinzioni, sulle nostre "mode", sulle nostre scelte e sui nostri comportamenti?

A proposito, avete trovato cosa dice il versetto della Bibbia tratto da Genesi 9,27?

yvonne.tettamanzi
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Mississippi Burning

Ciao a tutti!!!
Volevo rispondere a tutte le domande che avete posto, (siccome in questo periodo non mi sono potuta collegare) per parlare del film che abbiamo iniziato a vedere con il prof Dallatomasina, e che abbiamo concluso con la prof.ssa Giusepponi.
Secondo il mio punto di vista, questo film è davvero "spaventoso" in molti punti, ma non intendo dire che sia "horror", anche se alcune scene sono state parecchio toccanti, ma in generale trovo che sia l'aggettivo più giusto, perchè io reputo che gli atteggiamenti, gli atti, le azioni ecc. che sono comparse nel film, siano fuori dall'umano e soprattutto mi continuo a chiedere come, solo per il semplice fatto del colore della pelle, si possano attuare degli inganni, degli omicidi, da veri e propri killer verso persone della tua stessa patria... E poi loro, i neri appunto, sarebbero le persone "cattive"? Incivili?
Nessuno merita di essere trattato nei modi in cui nel film si vedono trattati i neri, anche perché come dice in tono profetico uno dei personaggi:" Arriverà il giorno che il presidente degli Stati Uniti non sarà più un bianco, ma un nero!"., Quel giorno finalmente è arrivato, e dopo aver visto "Mississipi Burning" sono ancora più convinta che sia soltanto un bene per quella gente, che è stata sempre sottomessa, maltrattata, infastidita, e che adesso ha avuto con Obama la sua rivincita!
Comunque rigurardo il mio punto di vista, del film devo assolutamente sottolineare una scena che mi ha colpito profondamente, e cioè quando l'agente dell'FBI e l'altro suo compagno entrano nel ristorante e si vedono i tavolo divisi, i bianchi da una parte e i neri da un'altra, ma sopratutto ho notato che quando si inquadravano i neri che mangiavano, la luce era più " spenta", mentra quando si passava all'inquadratura dei bianchi la luce era più "accesa". Beh, non tutti hanno notato questo, ma io posso assolutamente dire che appena me ne sono accorta, mi sono venuti i brividi, perchè è "spaventoso" (sempre ritornando sull'aggettivo di prima) che il registra abbia curato anche questo dettaglio, che magari può sembrare "banale" agli occhi di qualcuno, ma agli occhi di altri, come me, è stato davvero significativo, tanto che mi ha procurato davvero tanta rabbia poiché più volte mi è capitato di pensare che in certe occasioni sarebbe meglio che i bianchi fossero trattati da "minori", per come si comportano, non i neri.
Un altro punto da discutere è appunto la questione che ha posto il prof, rispetto alla frase con cui la moglie del vicesceriffo ha risposto al poliziotto: " Non si nasce con l'ODIO, ma ti viene insegnato, lo vivi ogni giorno, e poi RISCHI DI SPOSARTELO!"
Anche questa frase, mi ha lasciata di "ghiaccio", perchè se ci si riflette bene sopra, è tutto vero. Infatti, se una cosa ti viene insegnata dai genitori, poi successivamente ti viene confermata anche da persone con autorità, e dopo ancora, anche dai tuoi amici, dalla televisione, nei documentari ecc... è difficile non farla diventare tua.
Difficile sì, ma io credo anche non impossibile, infatti la figura della moglie, è una delle figure portanti di tutto il film secondo me, perchè fa proprio vedere come anche certa gente arriva a rendersi conto dell'errore in cui è vissuto e non vuole più pensarla così, e si schiera contro l'ODIO, lo vuole combattere, tanto che alla fine confessa e denuncia il marito e, pur se picchiata quasi a morte, le sue idee non cambiano più.

(Dal libro della Genesi 9,27:" Dio dilati Iafet
e questi dimori nelle tende di Sem,
Canaan sia suo schiavo!».)
Leggendo questa frase sembra che anche nella Bibbia ci sia l'dea che qualcuno possa essere schiavo di qualcun altro (Canaan )...

Per finire, passo alla conclusione del film stesso, e dico che i sistemi con cui hanno messo in carcere tutti i colpevoli siano stati davvero geniali, perché in molti casi è vero che non bisogna mettersi al livello degli altri, ma quando è rimasta solo quella "chance", bisogna tentare. Almeno si può dire che si è provato in tutti i modi, anche se essi, rischiano talvolta, come afferma il capo dell'FBI, di essere illegali e contraddire la legge.

Voi che ne pensate di quello che ho scritto? Concordate con me, o non siete d'accordo su alcune mie affermazioni? Ci terrei ad una vostra risposta, Ciao Ciao!

fabiana.canepa
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Mississippi Burning

Waw Yvonne, alcuni considerazioni che hai fatto sono fenomenali: a me non sarebbe mai venuto in mente di stare a guardare, ad esempio, che la luce che c'era nei bar nella zona dei bianchi era più luminosa di quella che c'era dalla parte dei neri...
Sei stata davvero molto brava a stare a osservare anche altri minimi particolari di cui pochi si sono accorti...
Soprattutto hai fatto bene a segnalarli perchè sono anche queste piccole cose fanno approfondire il messaggio del regista he vuole sottolineare con mezzi comunicativi divrsi la netta distinzione tra le due comunità dei bianchi e dei neri
E poi hai proprio ragione: questi ultimi hanno avuto la loro rivincita contro tutti quei bianchi razzisti; questa era una cosa che avevo pensato anch'io e davvero sono rimasta soddisfatta di questa novità di un presidente di colore: forse sarà ancora meglio di tanti presidenti bianchi...non so, si vedrà, la stoffa da leader non gli manca!

Davvero un bel commento Yvo...CIAOOO!

sara.maccagni
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Ciao Yvo!Volevo dirti che

Ciao Yvo!
Volevo dirti che sono completamente d'accordo con te, soprattutto nel momento in cui hai sottolineato il fatto che nel bar c'era una diversa luce che "distingueva" lo spazio dei bianchi da quello dei neri. In più ho visto che hai provato la stessa sensazione che ho provato io dopo aver sentito la frase detta dalla moglie del vicesceriffo cioè che "NON SI NASCE CON L'ODIO ma questo ti viene INSEGNATO, e a questo proposito ti volevo lasciare un mio pensiero:
"Non si nasce con l'odio", questo è vero e ti può anche essere insegnato, lo puoi vedere, lo puoi sentire, ci puoi fare l'abitudine a ciò che succede ma se non ci vuoi credere se non vuoi venire influenzato da quest'odio verso altre persone che appunto sono come te, hanno una vita, una famiglia, persone da amare e a cui volere bene......io dico che in nessun modo si può interrompere, stroncare e rovinare tutto solo perchè tu, da bianco dominatore vuoi essere al di sopra di tutti, sentirti intoccabile poichè nessuno ti può sottomettere e comandare...
Quindi, prima di accettare una esistenza piena di odio, dovremmo pensare al male che può provocare e capire se siamo in grado di controllarlo o meno e capire che un giorno tutto il male e l'odio che provochiamo agli altri ci si ritorcerà contro.
Non so se ti ha fatto effetto sentire la moglie del vicesceriffo che diceva che già a sei anni ti sei abituato all'odio perchè sei cresciuto e vissuto in una famiglia che ti avvia a detestare i tuoi vicini di colore, gente che ama, soffre, lavora e ha bambini come sei tu ... e anche a scuola ti viene insegnata la discriminazione verso i neri (lo dice anche la Bibbia!!! Genesi 9,27) ed essendo così piccolo-a non ti accorgi di ciò che ti sta succedendo dentro la coscienza nel senso che non ti accorgi che questo sentimento che ti hanno obbligato a provare è completamente sbagliato... ti sei assuefatto, ti hanno "drogato" di odio!!
In questi nostri anni 2000 per fortuna è cambiato molto anche perchè la maggior parte delle famiglie ti insegna a non discriminare gli altri per il colore della pelle diverso o perchè di nazionalità differente o perchè parlano in una lingua diversa dalla nostra e anche a scuola ti insegnano a non lasciare in disparte nessuno.
Quindi posso dire che noi non stiamo crescendo con l'odio vero e proprio, ma posso dire che ad alcuni di noi resta dentro un forte senso di disprezzo per la gente che viene in Italia a cercare lavoro e, se sono meno fortunati, incominciano a rubare e ad ammazzare.

Per concludere tutto quello che viene detto nel film è vero"non si nasce con l'odio ma ti viene insegnato" ma io sono convinta che se ci sono modelli ed esempi negativi anche ai nostri giorni e non vuoi cadere nell'orrore di abituarti a questo sentimento così forte e negativo dobbiamo avere il coraggio di ribellarci e di opporci a chi ci vuole mettere l'uno contro l'altro.

Fammi sapere cosa ne pensi di quello che ti ho risposto te ne sarei molto grata.
ciao Yvo!!

yvonne.tettamanzi
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Ciao Rossa...

Ciao, grazie mille, mi fa piacere che tu trovi le mie riflessioni corrette, e sono ancora più felice che la pensi proprio come la penso io e viceversa! Infatti, sono molto d'accordo sulla tua "sottolineatura" del fatto che per fortuna oggi l'odio non ci viene insegnato, eppure ci rimane quel "disprezzo" verso determinate persone... verissimo! "Ci rimane il disprezzo"...
Ecco io penso che, ormai arrivati a questo punto, dove con gli anni stiamo imparando ad eliminare l'odio, adesso dovremmo anche eliminare questo senso di "disprezzo", perché la cosa che sempre mi ha colpito fin da quando ero piccola è che se noi Italiani, disprezziamo tanto magari i cinesi o qualsiasi persona di un altro stato, nazione ecc...dovremmo prendere in considerazione che, a loro volta i cinesi ecc... provino "disprezzo" verso di noi. Quindi secondo me dovremmo smetterla anche con questa sorta "di giudicare gli altri prima ancora di conoscerli", perchè come ha detto il prof Dallatomasina , "Noi ci crediamo più bravi degli altri (riferito agli Italiani), ma in realtà non è così e dovremmo imparare a pensare prima a noi stessi". E questa è un'affermazione verissima, perchè è proprio da quì che ha radice il "disprezzo", poichè "io mi sento più bravo di te e quindi ti disprezzo"! invece non deve essere così. E poi sopratutto (riferito sempre a una tua affermazione), io credo fermamente che IL COLORE DELLA PELLE NON FACCIA UN UOMO... Giallo, Verde, Fuxia, Blu, Rosa, Marrone, Nero...
Quello che FA davvero un uomo sono i PRINCIPI con cui cresce, l'uso del PENSIERO IN TUTTE LE SUE MANIFESTAZIONI, l'USO CONTINUO della testa.......
Io ce l'ho un esempio peresonale: in un momento di difficoltà in cui era incappato mio nonno sapete chi lo ha soccorso? non si è fermato vicino a lui un BIANCO, BENSì UN NERO per aiutarlo...
Fa pensare questo, no????
Ai compagni tutti:
Mi raccomando continuate a esprimere i vostri pareri come se fossimo anelli di una lunga "catena": intervenite sia su quello che ho affermato io, sia su ciò che ha espresso la Sara o su altri che vi hanno colpito...
A te Sara:
Un Bacio Rossa, Ciao Ciao

sara.maccagni
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Ciao sig.ra Focaccina!!

Ciao yvo..scusa se ti rispondo solo ora ma non ho potuto collegarmi prima..
comunque anch'io sono contenta che la pensi come me e sopratutto che sei d'accordo che il colore della pella di un umo non è tutto..perchè allora ci dovremma discriminare da soli quando torniamo dal mare abbronzati..siamo più scuri..siamo neri..ma non lo facciamo non ci prendiamo in giro non ci facciamo del male..quindi una persona può essere anche a pois,nera,blu,di qualsiasi colore ma rimane una persona con dei sentimenti che si possono ferire solo facendo un commento di disprezzo verso il colore della pelle o dicendo che è un immigrato..per noi dire che una persona è immigrata è normale ma MAGARI stanno male a sentirsi giudicati come degli stranieri..e poi se ci pensiamo siamo stati noi italiani i primi che siamo immigrati nelle altre terre e questo ci viene confermato dalla storia.Infatti la storia dice che siamo stati noi europei(Spagnoli.Portoghesi,Italiani..)ad arrivare in America e non pensate che gli Indigini non ci hanno considerati degli stranieri perchè comunque sei sempre staraniero in qualsiasi posto in cui vai tranne nella tua madre patria. Per farmi capire meglio voglio dire che se io (italiano) vado in Francia i francesi mi ritengono straniero anche se abbiamo lo stesso colore della pella (questa affermazione viene anche detta da Zucconi nel libro "Stranieri come noi").
Un'altro punto di cui vorrei discutere e su cui ti vorrei fare una domanda è sull'obbligo..su quello che noi imponiamo ad altre persone.
Esempio visto che siamo nelle feste natalizie e i più piccoli credono in Babbo Natale..secondo te è giusto obbligari e imporgli la verità??è giusto che gli proibiamo di avere dei sogni e di avere delle fantasie e crearsi dei luoghi immaginari????.........questo era solo una parentesi per introdurre un'altro discorso che è quello dell'obbligo;infatti molte volte soprattutto nell'antichitàsi era obbligati a convertirsi a cambiare religione,quindi anche per la religione c'è una forma di disprezzo di odio..come con Hitler che ha perseguitato gli ebrei perchè venivano considerati delle razze inferiori inutili.....
quindi la domanda che ti faccio e che spero la pensi come me..E' giusto che si impone alla gente un solo stile di vita??
Secondo me no perchè una persona si distingue da un'altra dalle caratteristiche che possiede infatti non tutti siamo alti,non tutti siamo scuri di capelli,non tutti abbiamo gli occhi marroni,blu,verdi.......e anche i gemelli si distinguono anche solo per un neo,per il colore degli occhi ecc.......quindi io penso che ognuno di noi ha delle caratteristiche che nessun altro ha!!!

A tutti fatemi sapere se siete d'accordo o no

A te Yvo:
un bacione..e miracccomando rispondimi...ciaociao

yvonne.tettamanzi
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Odio e Obbligo.. Cosa ne penso...

Ciao Sig.ra Focaccina, anche stavolta non posso darti assolutamente torto, anzi ti devo fare i complimenti, perché se devo essere sincera, non avrei mai pensato di collegare Odio a Obbligo, e invece ora che mi ci hai fatto riflettere su, c'è un legame tra queste due parole immenso... Mi spiego meglio...
Allora, se ci facciamo caso ((e tutti dovrebbero)), quando una persona che si reputa "migliore" prova ODIO verso un'altra che reputa ovviamente "peggiore", cerca in tutti i modi di IMPORRE alla seconda, le proprie idee, i propri "punti di vista"ecc..., tanto da far sentire la "seconda" persona un "NULLA" in confronto ad essa...
Tutto questo secondo me viene preso come un "GIOCO", sia dalle persone che lo vedono e non reagiscono, sia e sopratutto dalle persone che ESERCITANO questa sorta di PREPOTENZA, e che MANIFESTANO questa voglia di DOMINARE qualcuno....
Di riflesso a questo non mi può non venire in mente una domanda... COME SI SENTE LA "SECONDA PERSONA" CHE SI RITROVA QUALCUNO CHE, CON UNA MOTIVAZIONE NON VALIDA, TENTA DI ANNULLARLO E IN PIù POI "CONTAGIA" ANCHE GLI ALTRI?...
Come si sente? Ecco, questo è il problema di base, questo è lo scalino da dove parte tutto, da dove si basa anche il film Mississipi Burning e tutti gli altri film, anche quelli su Hitler e sugli Ebrei... E' proprio su questo, SUL FATTO CHE NON SI PENSA MAI COME PUO' STARE LA PERSONA PRESA IN CAUSA, perché io credo che, se realmente ci si pensasse,non si commetterebbero certe cose, non si farebbero certi commenti, poiché chiunque, NERO, BIANCO ROSA, LILLA ecc... AVREBBE LA STESSA REAZIONE... E questa è una cosa certa, visto che è difficile e sopratutto PENSANTE vivere in situazioni di ODIO e di successivo OBBLIGO.
Proprio per questo, sono poche le persone che tentano, di reagire.... E dico questo perché come è stato per gli Ebrei, come è stato per i Neri, e come sarà per le persone diverse da noi, si trovano davanti persone, che gli tolgono la DIGNITà e la LIBERTà, cose che in realtà sono di loro diritto.
E secondo voi è giusto che si continui così?
Secondo me, e secondo molti ASSOLUTAMENTE NO, anche perché io sono dell'idea che qualcuno adesso, guarda,osserva in silenzio, ma poi arriverò un giorno in cui i ruoli cambieranno, e lì le persone che si divertivano a "GIOCARE A QUEL GIOCO" saranno le VITTIME e le persone che erano le VITTIME saranno i GIOCATORI....
Ovviamente,nessuno vuole che questo accada, ma giustamente, molti non voglioni neanche che questo continui ad accadere...
Quindi, per finire, vorrei ribadire che, è sbagliato porovare Odio verso qualcuno di diverso, perché come ha giustamente sottolineato la Sig.ra Focaccina (( la Sara Maccagni)), tutti siamo diversi, nessuno è uguale. E poi chi non conosce il detto "IL MONDO è BELLO PERCHè è VARIO"???

A Tutti: Mi raccomando scrivete e dite la vostra, anche se la pensate in maniera completamente diversa da come la pensiamo noi!!!

A Te Sig.ra Focaccina: Ti mando un Grossissimo Bacio, e mi raccomando, anche te rispondimi appena puoi, come hai fatto fino adesso, perché sto notando che ci "troviamo" su molte cose e la pensiamo quasi sempre nella stessa maniera...
Ciao Ciao!!!

katia.bossa
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Ciau Yvo

Mamma mia come sei stata brava a tirar fuori tutte queste bellissime riflessioni, che per me sono tutte vere, anche molto interessanti , e le parole che ai usato risaltano molto il tuo testo facendolo diventare ancora più coinvolgente.
Vorrei riprendere un aspetto che hai tirato fuori tu nel quale affermavi che dovremmo smetterla di giudicare gli altri prima di averli conosciuti, e secondo me hai pienamente ragione, perché non importa la parte"esteriore" delle persone ma importa quello che hanno "dentro"che in ogni persona è diverso, e sarebbe anche interessante confrontarsi molte persone di diverse nazioni per conoscere le loro idee e il loro carattere per confrontarli con i nostri e vedere le diversità.
Come per esempio nel mio caso, io sono un po’ timida, ma , non vi siete fermati a guardare quello che a prima vista potevo sembrare ma mi avete conosciuto internamente, per questo vi ringrazio tutti.
Beh riguardo alla difficoltà di tuo nonno io penso che i "neri" siano anche meno discriminatori dei bianchi e questo caso lo fa pensare, e con tutto quello che hanno subito non credo che ora se tutti i bianchi si mettessero nei loro panni sarebbero capaci di compiere un atto così generoso.
Beh con questo concludo, ora ti saluto yvo ma continua a tirar fuori dei bei aspetti come hai già fatto finora
Ciao ciao.

luca.quattrocchi
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secondo me...

secondo me tutto questo odio come dice la moglie del vicesceriffo ci viene addosso dall'ambiente in cui viviamo perchè non si nasce con l'odio ma ti viene insegnato, come hanno fatto con i loro figli le persone bianche di quella città del Missisippi, le quali, essendo razziste hanno voluto trasmettere questo loro disprezzo ai propri figli. Il mio parere è al contrario perchè non sono razzista, per un semplice motivo;se la gente di colore o straniera non mi ha mai fatto nulla io non posso giudicare quella gente come i razzisti non possono giudicare la gente nera.
tutto questo odio nasce da gruppi di persone che poi sottomettono altre persone e così fanno una catena che uno lo insegna ad un'altro, dovremmo fare una catena al contrario così saremmo tutti uguali.

kevin.bayona
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mississippi burning

secondo me l'odio non è una cosa bella perchè ti porta in una brutta strada ad ammazzare altri ragazzi, a prenderli in giro, e anche come nel film impiccarli e bruciarli
La moglie del vicesceriffo ha detto che "non si nasce con l'odio,ma l'odio ti viene insegnato".
Il fatto e che prendono in giro ai ragazzi neri e gli uccidono, perchè loro pensano che i ragazzi neri siano diversi dai bianchi.
La moglie del vicesceriffo dice che non c'è differenza tra neri o bianchi perchè sono tutti iguali.
Alla fine del film tutti quelli che avevano ammazzati i neri vanno tutti in prigione tranne il sindaco perchè si è impiccato.

edoardo.ganzerla
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Mississipi Bourning

Mi è sembrato bello e interessante in alcune parti e in altre mi è sembrato molto violento. Il senso di questo film è quello che non ci devono essere luoghi e oggetti contraddistinti tra bianchi e neri perchè sono uguali con stessi diritti e stessi doveri. Naturalmente come in tutti i film ci sono i " cattivi " in questo caso il Ku-Klux-Klan formato da sette persone, comprese le più importanti del paese del Mississipi cioè lo sceriffo e il vicesceriffo. Adesso io voglio commentare la frase che ha detto la moglie del vicesceriffo dopo essere stata picchiata da suo marito, una cosa indegna che, a mio parere ha influenzato il finale del film.
La frase è " L'ODIO LO VIVI OGNI GIORNO ": a riguardo io penso che questa affermazione calzi molto con il senso del film proprio perche sapendo che il marito facesse parte del Ku-Klux-Klan e che la caratteristica principale del marito è proprio quella dell'odio in particolarmodo l'odio verso i neri chiamati dal Ku-Klux-Klan " negri ".

federico.ucciardo
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mississipi bourning

"Non si nasce con l'odio, ma ti viene insegnato" E' vero, quando siamo appena nati che ne sappiamo dell'odio? eppure a questa gente del Mississippi è successo questo e adesso uccidevano e volevano cacciare i neri dal loro territorio cittadino perchè ormai sentivano solo voglia di aggredire, di sfogare la rabbia. certo, dipende chi te lo insegna l'odio, se poi sono i genitori ci cascherei anche io perchè loro in genere bisogna prenderli come esempio!! poi ci sono anche "gli altri" . se poi credi anche alle persone sconosciute ti rovini e basta.
In quel periodo, neglio anni '60, l'odio era nei confronti dei neri e a questo riguardo mi ha affascinato il discorso del prete al funerale dei ragazzi nel quale diceva che la pelle è diversa ma il sangue è rosso come il loro, allora perchè perseguitarli?
Ma oggi l'odio nei confronti di chi è diretto? e di odio quanto ce n'è ancora !!!Si uccide ancora,purtroppo...

elisa.delgrande
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le mie impressioni su "Mississippi burning"

le parole della donna del vicesceriffo "l'odio ti viene insegnato" le condivido e aggiungo che secondo me non solo l'odio ti viene passato, ma vieni condizionato nelle decisioni, nelle paure, nei pensieri ecc per tutta la vita! ... . ad esempio la paura del buio o dei temporali dell'acqua... possono essere state paure dei tuoi genitori o persone che conoscevi e quindi "tramandate" a te. L'odio di quella donna le è stato insegnato da suo marito il vicesceriffo che ha un grande odio verso i neri, quindi la donna ha vissuto l'odio da giovane, lo "ha sposato", lo respira, lo vive ogni giorno, e in un lungo periodo ci ha creduto, non solo, se non fosse venuto il poliziotto a farla ragionare, forse non si sarebbe mai accorta che ciò che le succedeva attorno era mostruoso e crudele.
Così lei dice tutta la verità contro suo marito e a costo di essere picchiata, difende i neri, le persone che sono vittime di quest'odio e decide di rimanere in quel paese per dare un esempio alle persone che si vogliono redimere combattendo contro l'odio.

arianna.muggeri
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"Non si nasce con l'odio ma ti viene insegnato"

Mi ha molto colpito il significato di questa frase che la moglie del vicesceriffo dice all'agente Anderson, verso la fine del film. Credo che sia vero, ci sono bambini e ragazzi che nascono e crescono in famiglie piene di odio e rancore, che litigano sempre dicendosi frasi e parole dure e terribili, che poi i bambini imparano. Così, poi, anche loro trasmettono lo stesso odio e le stesse sensazioni negative alle persone che gli stanno vicino.
Quindi, io penso che l'ambiente famigliare in cui un bambino cresce sia molto importante, perchè condizionerà il suo futuro.
Credo che in ogni famiglia, ci sia un po' di condizionamento dei genitori nei confronti dei propri figli; ma ci possono essere anche da parte di amici.
Questa frase dovrebbe far pensare molte persone che si trovano in questa situazione e far rimediare i propri errori.

paolo.pichini
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Mississippi Burning-2° parte

"Non si nasce con l'odio, l'odio ti viene insegnato, lo vivi ogni giorno, lo respiri, a sei anni te l'hanno detto così tante volte che alla fine ci credi".
Questa è la frase detta dalla moglie del vice-sceriffo.
Di questa frase mi ha colpito che l'odio potesse essere insegnato a un bambino piccolo come gli si insegna a parlare o a camminare.
Infatti, quando abbiamo visto il capo del Ku Klux Klan fare il suo discorso contro i neri, i bambini applaudivano.
Voi che cosa ne pensate?
Fatemi sapere!

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"Non si nasce con l'odio, ma ti viene insegnato"

Penso che non si debba proprio insegnare l'odio, ma si deve insegnare la giustizia ai propri figli.
Non bisogna prendere come esempio il k-k-k perchè questo è il puro modello dell'odio verso coloro che non hanno la pelle bianca; infatti mi ha colpito molto la frase enunciata durante il funerale del ragazzo nero che dice che è vero, la pelle nera è diversa da quella bianca, ma se tagliate un nero uscirà un sangue rosso, ed è sangue rosso come quello che vi è all'interno di un uomo bianco.

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Mississippi Bourning

"Non si nasce con l'odio ma l'odio ci viene insegnato, lo vivi ogni giorno, lo respiri, a 6 anni te l'hanno detto così tante volte che alla fine ci credi", queste parole sono state usata dalla moglie del vicesceriffo, tutto quest'odio che lei prova è verso i membri del ku klux klan, compreso suo marito, tutto quest'odio che lei prova deriva dal fatto che le persone di colore, che poi sono persone uguali a noi, vengano uccise e emariginate dalle persone bianche, perchè secondo i bianchi le persone nere non hanno il diritto di essere dei" mississipiani a tutti gli effetti"e non hanno il diritto di parola e di pensiero perchè sono inferiori. Io credo che non si nasce con l'odio e non si nasce con la paura ma ci si forma da esperienze personali che ogniuno di noi fa nella sua vita, come ad esempio la paura del diverso, della persona di colore!! una opersona non nasce con la paura dell'acqua, del buio, del temporale... ma cresce con esperienze significative che prova, che lo possono portare ad avere paura di qualcosa o di qualcuno che invece non costituisce un pericolo e molte volte è difficile superarlo. Questo film è stato davvero educativo, io penso che ci dovrebbe far riflettere moltissimo sul razzismo che c'è stato, che c'è e che ci sarà.

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l'odio non ti viene insegnato.

la moglie del vice scheriffo disse non si nasce con l'odio...

Non ho finito ma va pubblicato

andrea.cilano
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L'odio ti viene insegnato da bambino...

ODIO:é una parola che a volte mi fa sentire strano. Nella frase: "non si nasce con l'odio, ma ti viene insegnato, lo vivi ogni giorno, a 6 anni te l'hanno detto così tante volte che alla fine ci credi e lo sposi" mi fà pensare a queste domande: 1)Quando ci è stato insegnato l'odio? 2) Chi ce l'ha insegnato? 3) Perchè ci è stato insegnato? 4) A che età ci è stato insegnato? 5) Perchè si deve odiare? non si trovano le risposte a tutte le domande, ma sicuramente non ci si può ricordare quando ma nel mio caso ricordo che già in quarta elementare odiavo a morte un mio compagno ma col passare del tempo è molto diminuito. Non ricordo da chi l'ho imparato e non ricordo la prima volta che ho sentito dire per la prima volto la parola . Le opzioni possono essere tante: potrei averla sentita da un compagno, da un film, da un telegiornale, ma è sicuro che l'abbiamo imparata dai nostri parenti, non dalla mia insegnante. In questi giorni sto passando una fase di "odio" rabbioso, assoluto verso Javier, (io so che disturbo, che seguo le lezioni a pezzi e che sono fastidioso) ma ogni volta che lo guardo lui è lì stravaccato sul banco, mi guarda con una faccia da ebete, e durante ogni intervallo mi ripete sempre la stessa battutaccia girandosi verso Luca per vedre se approva... A volte chiude gli occhi e sembra addormentato e lontano da ogni lezione.
L'istinto all'odio mi dà una senzazione che mi fa tremare dentro e che mi spinge a picchiare chiunque mi infastidisca. L'esempio del Film "Mississippi Burning", secondo me, non è l'odio di cui parlo io, neanche lontamente, ma è puro razzismo contro le persone di colore perchè il KKK li considera una razza inferiore.

javier.gonzales
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Mississippi Burning

L'odio puo essere crudele per tutti (bambini-ragazze e genitori).
L'odio ti viene insegnato da qualcuno che ci crede.
Con l'odio hai molto più potere perchè hai la forza della tua convinzione che spaventa gli altri: tu fai il duro e sei terribile verso chi è più debole..
Oppure l'odio che si trasmette da padre in figlio, un ragazzo vede un grande e pensa anche lui di fare la stessa cosa perchè gli sembra la cosa più importante.
La fine del film e stato impressionante perchè tutti vengono messi in carcere tutti tranne il sindaco si è impicato.

matteo.zanin
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Mississippi Burning

Io riguardo alla frase pronunciata dalla moglie del vicesceriffo, ("Non si nasce con l'odio ma ti viene insegnato....", posso dire che secondo me l'odio viene dato e viene trasmesso dalla propria famiglia e da amici che fin da piccoli ti hanno coinvolto in critiche gravi o perchè i suoi genitori in passato hanno dato degli esempi di questo tipo
Secondo me i bambini non bisogna coinvolgerli già da piccoli in brutte situazioni e qualche volta vengono condizionati da altri in special modo da adulti.
L'ambienteumano è vasto dove molte persone soprattutto i ragazzi e i bambini prendono le caratteristiche dei propri genitori "per esempio se un genitore è aggressivo il figlio potrebbe essere anche lui dispettoso o aggressivo.

federico.zotta
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Mississippi Burning

Io di questa frase che ha pronunciato la moglie del vicesceriffo:"Non si nasce con l'odio ma ti viene insegnato....." penso che i bambini i quali ascoltano queste frasi tutti i giorni e assistono a questi atti di ingiustizia contro i neri non hanno nessuna colpa ; quelli che hanno colpa semmai sono i ku klux klan che li condizionano inculcandogli continuamente l'odio verso i neri.
Alcune persone come la moglie del vicesceriffo che era a favore dei neri,e quelli che perseguitano i neri pensano di essere nel giusto e di non commettere errori perchè hanno seguito il modello dei loro genitori che erano nel kkk.

katia.bossa
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Visione del film Missisipi Burning

Secondo me questa affermazione che viene fatta nel film "Missisipi burning" è vera.
I bambini non conoscono l'odio, loro sbagliano in alcuni atteggiamenti ma non lo fanno apposta, se gli viene data una buona istruzione i bambini crescono meglio, senza "fare" cose cattive mentre se gli viene dato un cattivo insegnamento imparano a seguirlo e poi nel tempo è difficile cambiare quel comportamento.
Nel film le persone e i bambini venivano istruiti ad odiare i "neri" mentre questo non dovrebbe mai avvenire, perchè è un cattivo insegnamento ma anche perchè l'odio è un sentimento che si prova non che si insegna e si obbliga!!!
I neri non sono diversi da noi, sono persone uguali, non è colpa loro essere nati con quel colore di pelle.
Mentre i "neri" non odiavano i bianchi per il loro colore di pelle o altro, ma impararono ad odiarli per tutte le persecuzioni e i maltrattamenti che hanno subito.
Ma finalmente tutto questo è finito grazie all'FBI che è intervenuta dalla parte della giustizia fermando il KKK.
Secondo me si può anche far finire "la catena" dell'odio basta volerlo veramente, anche se ci viene insegnato noi dovremo provare a metterci nei panni delle persone che "odiamo" e vedere come ci sentiremmo noi ad essere odiati e a subire una serie di eventi molto "crudeli".
Anche a me a volte mi è capitato di provare odio, questo è un sentimento così grande che è molto difficile da descrivere ma che ognuno almeno una volta ha provato e quindi sa come ci si sente.
Si ha una fortissima "esplosione"di rabbia, incontrollabile molte volte, che viene memorizzata nel cervello e appena si può ci si vendica ma credo che non sia la cosa più giusta anche se nel momento di odio sembra la cosa "migliore"; piano piano si riesce a controllare ma non in tutte le persone avviene.
Ora vi saluto ciao a tutti
Katia

elisa.boninella
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Mississippi Burning

Ciao a tutti!!
"Non si nasce con l'odio_l'odio ti viene insegnato" "A sei anni lo hai già sentito così tante volete che non ti fa più impressione". La prima affermazione secondo me è giusta. Infatti l'esempio attuale più lampante è quello mafioso, i bambini appena nati non hanno la mentalità mafiosa, ma crescendo vedendo gli atteggiamenti dei genitori, vengono influenzati. Anche nel film si vede questo e, l'affermazione della moglie del vicesceriffo lo conferma.
Però, non sempre i ragazzi o gli adulti maneschi o con l'odio verso qualcuno, crescono e vivono in quartieri malfamati, ma possono essere anche persone benestanti; nessuno si salva dai cattivi maestri, dai brutti esempi, dai modelli aggressivi e violenti.
Rispetto alla seconda affermazione sono anche per questa della stessa opinione, infatti nel film si vede che i passanti se vedono maltrattare un nero, non reagiscono in nessun modo.
Secondo le mie esperienze, oggi questo non avviene, anche perchè intorno a me, a casa, a scuola, si cerca sempre di intervenire e di aiutare le persone in difficoltà.
Purtroppo ci sono tanti che spingono alla violenza e all'odio e molti giovani imparano ad odiare a causa del mondo che oggi ci circonda, o delle politiche sbagliate.
Ci terrei ad una vostra risposta... Ciao!

fabiana.canepa
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"Mississippi Burning": l'odio.

"Non si nasce conoscendo l'odio - l'odio ti viene insegnato, lo respiri intorno a te, ci vivi e lo sposi persino", questo ha detto la moglie del vicesceriffo in una delle scene più belle del film "Mississippi Burning".
Dice inoltre che a scuola insegnano che nella Bibbia c'è scritto che la segregazione è una cosa giusta.
Secondo me la sua tesi è corretta: un bambino non nasce con l'odio dentro, ma al massimo lo apprende in seguito, dopo che lo vede attorno a sè e automaticamente lo utilizza contro i più deboli.
Invece, per quanto riguarda quei versetti di Bibbia, citati nel film, che affermano che la distinzione tra bianchi e neri è positiva, e che i camiti devono essere sottoposti ai semiti me li andrei proprio a leggere perchè non credo che all'interno di un testo Sacro come la Sacra Bibbia insegnino che la segregazione è una cosa giusta...
Molto probabilmente avranno strumentalizzato quella frase della Bibbia in modo che i bambini, ancora piccoli, accettino queste differenze di vita che anche secondo loro sono giuste e corrette proprio perchè le cita un testo che riflette le parole di da Dio.

A me è capitato più di una volta, e per diversi motivi, di odiare una persona per un'azione commessa e da me non gradita e so come ci si sente: è difficile tenere a bada la rabbia e tutta l'energia che si ha nel corpo si trasforma in ira che tenta di emergere.
Fortunatamente dopo un po' riesci a controllarti e a reagire alla tua frenesia, ma non è detto che questo avvenga in tutte le persone.

In conclusione dico che non si nasce con l'odio dentro e anche se il mondo attorno a te ti spinge a diventare da subito una persona che odia, si può benissimo rifiutare di crescere così, basta volerlo veramente!!!

giuseppe.tesauro
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Si è vero non si nasce con

Si è vero non si nasce con l'odio ma ancora adesso certe famiglie l'odio lo fanno sbocciare nei figli crescendoli e glielo ripetono così tante volte che li influenzano e lo seguono. L'odio, sì è vero, ci viene insegnato, qualche volta te lo insegnano magari a scuola, gruppo contro gruppo, e se non segui le parole di qualcuno vieni trattato come i neri nel film|| L'odio lo respiri intorno : città tutte piene di razzisti con cui esci tutti i giorni e che ti fanno da modello, ma secondo me quando diventi grande puoi ragionare e fare di testa tua e essere piu' padrone di te stesso. Anche la signora Chiara nel film dice e si vede che è una cosa così normale per lei e per gli altri quei sentimenti di odio che non ci fanno più caso, la signora dice perfino "l'odio persino si sposa". lei aveva la sua testa e quindi poteva ragionare e invece no! tutto questo è sbagliato, è sbagliato! purtoppo è colpa dei genitori perchè i figli devono per forza rispettare quello che gli dicono i genitori. per fortuna io non ho mai fatto o visto fare del male e già a vederle nei film è doloroso e mi arrabbio, secondo me i miei genitori mi insegnano cose giuste, se io andassii in un altro stato non avrei proprio idea di come mi tratterebbero, magari come loro ( i neri)
o forse no, si forse una cosa l' ho vissuta: conosco tanta gente straniera di altri Paesi, secondo me li ho trattati bene posso dire a braccia aperte, però ho anche provato ad odiare e non è per niente bello.
Crescendo puoi anche seguire quello che i tuoi genitori ti hanno abituato a vedre come qualcosa di sbagliato, ma poi fai cose di cui ti potresti vergognare forse perchè i tuoi amici magari ti fanno entrare nella compagnia o nel gruppo e ti senti inferiore se non fai come loro

christian.guida
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Ciao a tutti.Io non sono

Ciao a tutti.
Io non sono d'accordo che si debba insegnare l'odio raziale ai bambini, perchè non è giusto nei confronti dei neri e poi come si dice nel vangelo " tutta gli uomini sono uguali".
Ma in quei tempi nel Mississippi si perseguitavano i neri, e coloro si chiamavano i KKK che volevano disruggere in tutti i modi la comunità nera.
La frase " l'odio ti viene insegnato" perchè questi ragazzi che odiano i neri, sono stati influenzati tramite i genitori, o dai vicini di casa.
Ma grazie all'f.b.i. questo odio per i neri è stato combattuto e per tanta gente finì quest'odio.
ciao

alessandro.alberti
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Ciao a tutti,Io non penso

Ciao a tutti,
Io non penso che la gente nasce con l'odio verso il prossimo, ma l'odio viene insegnato da altre persone oppure viene trasmesso dai propri genitori.
Nel film che siamo andati a vedere (MISSISSIPPI BURNING) il KKK, secondo me mi ha fatto capire che le persone che ne fanno parte non sono nate con l'odio per i neri e non penso che le persone che ne fanno parte sono nate con l'odio ma quell'odio gli è stato trasmesso.

stefano.mora
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Impressiono sul film "Mississippi Burning"

Salve prof. Dallatomasina,
volevo rispondere alle sue domande riguardo le parole che aveva detto la moglie del vicesceriffo.
E' vero che non si nasce con l'odio ma viene insegnato e imparato da qualcuno, viene respirato da tutto ciò che é intorno a te, lo vivi ogni giorno, lo vedi negli occhi di certe persone o ascoltando delle parole brutte e potrebbe RISCHIARE di avere qualche tuo familiare che fa così!!!
Io odio le persone che mi prendono in girocon cattiveria e non per scherzare e quelli che litigano tra di loro é una cosa che non sopporto mai!
Da piccolo i miei genitori mi hanno insegnato a parlare e comunicare del bene. Crescendo, crescendo, con il tempo, vedendo l'ambiente e sentendo delle parole della gente e dei miei genitori ho capito e so giudicare come la gente si comporta nel bene e nell'odio.
Così è vero che uno impara e si fa condizionare dal mondo intorno e io ho cercato di ascoltare le parole giuste che dice la gente che vive intorno a me

andrea.zizzo
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Mississippi Burning

Ciao a tutti!!!!!!
Per me questa forma di odio che viene trasmessa dai genitori ai figli non è giusta perchè non si spiega perchè un uomo di colore solo perchè è di carnagione diversa debba soffrire solo perchè lo decide un uomo bianco.Per me è vero quello che dice la moglie del vice sceriffo "un bambino quando è ancora piccolo non può mai sapere cosa è l'odio" , purtroppo questo odio viene insegnato dai genitori ai figli perchè così vogliono loro ma così facendo condizionano la vita del figlio che da quel momento prenderà una svolta verso la strada del male.
A me sinceramente è successo dei provare dell'odio per qualcuno ma non un odio forte, e non propio odio ma è successo per dei litigi che possono accadere ogni giorno. Comunque per me è assurdo che l'odio verso qualcuno possa portare le persone a fare bruttissime azioni. Molte volte la gente si lascia influenzare dalla corrente de3lle idee, dei pensieri contro qualcuno come fanno dei tzifosi o dei fanatici politici e vengono portati a compiere azioni brutte che magari neanche loro vogliono fare.
Per me l'odio è un sentimento brutto è difficile da interpretare ma si può curare e comunque sono sicuro che Nessuno merita di essere trattato nei modi in cui nel film si vedono trattati i neri.

Non ricordo esattamente nel film chi dice questa frase:" Arriverà il giorno che il presidente degli Stati Uniti non sarà più un bianco, ma un nero!", per me si è avverata perchè è già successo che un nero è diventato presidente degli Stati Uniti come Barack Obama.

luca.maestroni
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"L'odio è una cosa brutale"

Caro prof.Dallatomassina,
dopo aver visionato interamente il film "Mississippi Burning" vorrei rispondere alla sua questione a proposito dell'odio.
Sono d'accordo sulla frase che dice la moglie del vice sceriffo perchè, anche se non nasci con l'odio,
quando sei un po' più grandicello i genitori, che per noi sono un modello, te lo insegnano.
A scuola ti viene insegnato che la Bibbia dice che i neri devono stare sottomessi ai bianchi
(Genesi 9, 27) " Dio dilati Iafet e questi dimori (neri) nelle tende di Sem (bianchi) ,Canaan sia suo schiavo!"
.
Poi, ormai già grande, sei assuefatto al male e quindi questo comportamento non ti fa più effetto, non ti fa più impressione.
Vorrei aggiungere due parole su quello che dice alla fine della frase, Chiara, dove spiega che lei ha persino sposato l'odio (suo marito).
Il razzismo è una cosa da eliminare perchè odiare una persona per il suo differente colore della pelle è una cosa inaudita.
In conclusione vorrei dirvi che il razzismo è una cosa così brutale che può essere considerata peggiore dell'omicidio.
E voi cosa ne pensate?
A presto
ciao
Luca
P.S.: Prof., vorrei congratularmi con lei per la sua imminente laurea!

mattia.dibello
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"Mississippi burning"

Caro prof. Dallatommasina
ho letto la sua domanda e le vorrei rispondere partendo dal fatto che non ci dovrebbero essere distinzioni tra bianchi e neri,l'odio per me ti viene insegnato perchè nessuno nasce con l'odio e questo molte volte lo impari proprio dalle persone a te più care i tuoi genitori.Col passare del tempo a volte non ti accorgi neanche dell'odio che ti circonda,purtroppo le azioni di odio ci sono anche ai giorni nostri e ci saranno sempre,ad esempio le prese in giro ma queste sono cose banali rispetto a quello che subivano le persone nere però non fai niente non apri bocca anche se queste prese in giro inziano a diventare persistenti.Secondo me si è così talmente assuefatti che pensi che l'odio che provi per alcune persone sia addirittura giusto e con il passare del tempo non riesci neanche a distinguere il bene dal male.A me questo film è stato molto d'insegnamento nel senso che ci deve essere sempre qualcuno che si deve ribellare e non rimanere come altri in silenzio come se niente fosse successo.Allora così forse il nostro modo di comportarci sarebbe diverso!

lorenzo.serac
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Mississippi Burning

''Non si nasce con l'odio ma l'odio viene insegnato''
Si dice che il razzismo e l'odio c'é dentro il corpo di alcune persone, ma non è vero perchè il razzismo c'è in tutti noi, ma l'odio non è dentro solo in quelle persone che odianoi neri o le persone di colore, ma anche dentro agli stessi neri o altre persone che non odiano solo i neri, ma anche altre cose. La moglie del vicesceriffo ha ragione con la frase che dice << Non si nasce con l'odio ma l'odio si insegna>>. Questa frase deve far riflettere: i bianchi infatti fanno imparare ai loro figli le cose sbagliate e molto gravi e non se ne accorgono di quello che dicono e fanno perchè di fronte a loro ci sono delle povere persone sempliciotte, ma è sbagliato pensare in questo modo.
Certi figli e persone di colore o pure persone bianche vengono cresciute nella miseria, per strada o vengono pure ammazzate. Le cose importanti che ho imparato é che non si deve odiare le persone che ti stanno antipatiche, ma si deve cercare di prendere più confidenza con loro e si deve pure amare certe persone in questa vita nella quale viviamo.
Come io, prima c'è l'avevo sempre con i marocchini e mi facevano proprio paura e anche i rom che vengono dal mio paese Romania, mi facevano paura pure loro perchè facevano male alla gente: rubavano soldi, cibo, ecc... Ma certi non sono cosi, certi sono proprio diversi e si dividono in 2 classifiche.
La prima classifica: sono le persone o i genitori che insegnano ai loro figli come ammazzare, rubare, ecc... e queste persone dovrebbero essere punite per quello che fanno di male nella testa e nel cuore dei loro figli.
Seconda classifica: sono le persone che insegnano che non si devono fare i dispetti, non si deve rubare, ammazzare, ecc... e con queste persone sono d'accordo . E le persone straniere o di colore che ci sembrano cattive in verità non tutte sono cosi.
La minor parte non fanno queste cose e se la cavano benissimo in questa vita, basta avere pazienza tanta pazienza. : le sole persone che io odio tantissimo e che non mi ha detto nessuno qualcosa di male di loro, ma sono stato da solo a decidere e pensare in questo modo, sono le persone dell'America del Sud che la maggior parte vanno alle scuole di crimine esperte, lì studiano l'arte del crimine o pure come si rubare i portafogli alla gente o come ammazzarle di nascosto.
é questo il mio parere di tutte queste ideee e frasi.

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Mississippi burning

Anche noi da bambini non conoscevamo l' odio, la violenza, i sentimenti negativi; non avevamo la minima idea di cosa fossero, ma crescendo, abbiamo imparatoa osservare il mondo con occhi diversi, iniziando a capire che non è sempre tutto rose e fiori,
ci sono anche momenti in cui è proprio tutto il contrario, è tutto, buio, "nero".
La maggior parte delle volte il primo sentimento negativo
che si impara a vivere da vicino è l' odio, in particolar modo l' odio razzista.
Spesso è trasmesso dagli adulti, dai genitori, dalle persone vicine a te,
le quali ti hanno trasmesso anche altre cose nella tua vita, ma l' odio,
anche se fa parte del "pacchetto" dei sentimenti che apprendiamo, secondo me andrebbe evitato, anche se è diventata una cosa troppo comune, così tanto che anche la moglie del vice sceriffo ha detto:
"A sei anni hai già sentito parlarne così tanto che non ti fa più impressione", bhè questo è vero, però, nonostante io abbia 13 anni, spesso mi "impressiono", sentendo parlare gente che odia un' altra razza; non è il colore della pelle che fa
la differenza, in un colore non c'è la tua "sostanza".
Il razzismo a mio parere è una cosa da eliminare, ognuno ha il diritto di vivere in pace,
alla fine a cosa serve uccidere una persona di razza diversa dalla nostra?Secondo me serve solo a far star male e soprattutto, ad aumentare il grado di conflitto tra un popolo e l' altro, anche se questi conflitti, a volte nati da una semplice incomprensione, si possono benissimo evitare. Ma le persone sono così tanto assuefatte dal razzismo, lo respirano in ogni istante, lo vivono ogni giorno, anche se fanno fatica dovrebbero provare ad uscirne,per avere un popolo unito sempre, nonostante tutte le diversità che sono presenti.

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film Missippi Burning

Non si nasce con l'odio ma ti viene insegnato", queste sono le parole che dice la moglie del vicesceriffo all'agente dell'FBI. Io sono totalmente daccordo perchè quando un bambino nasce ha un anima pura, innocente e non può odiare la persona, e neanche fare del male, e se lo fanno non lo fanno di certo apposta.
Poi mano a mano che cresci incominci odiare qualcuno, ma più che odiare lo prendi in antipatia perchè magari sta antipatico a mamma o papà.
Questo è il modo con cui impari ad odiare prendendo come modello i genitori, da piccolo, e amici da grande.
Io ci sono passata perchè da piccolina osservavo quello che faceva mio fratello e subito lo prendevo come esempio e lo dovevo imitare per forza anche se era una cosa che mamma mi aveva ripetuto cento volte di non fare.
Una volta che hai imparato ad odiare una persona, sarà difficile smettere, ora che credi nell'odio, quando odiare è diventata un'abitudine.
L'odio a cui fa riferimento la donna, è l'odio che molti provano nei confronti nei neri, un odio profondo che si trasmette di generazione in generazione, di cui ancora non si è capito molto bene il motivo.
Fin da piccolo, a scuola, a casa, ovunque ti viene insegnato che NON DEVI avvicinarti, NON DEVI parlare, con i bambini neri.
Poi dice anche che vai persino a "convivere" sposando chi professa ogni giorno questo odio ". Questa affermazione si riferisce al marito, vicesceriffo nonchè membro del KKK. Lei sa tutto ma tace perchè altrimenti l'avrebbero ammazzata, e così tiene nascosta la sua rabbia nei confronti del marito, finchè non esplode e confessa all'agente dell'FBI che lei sta male, perchè lei non è razzista come suo marito. Un'altra affermazione pronunciata dal vicesceriffo fa molto riflettere:"Da piccoli i neri sono così teneri", e questo sottointende che da grandi diventino delle bestie, ma siamo sicuri che non siamo noi le bestie?
Ciao rispondete
Elena

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"Nessuno nasce con l'odio dentro. L'odio ti viene insegnato"

"Nessuno nasce con l'odio dentro. L'odio ti viene insegnato" questa è forse la frase più significativa di questo film; è anche una frase che fa riflettere e che dice la verità.
Nessuno nasce dicendo "nero ti odio" ma i bambini lo ripetono soltanto perché lo sentono dire; i bambini nei primi anni di vita tendono a imitare tutto quello che le persone intorno a loro dicono e fanno e non solo da piccoli ma succede anche nell'adolescenza e anche proseguendo negli anni; c'è gente che a 13 anni tiene per la squadra a cui tengono la maggior parte dei suoi amici per non sfigurare. Io, essendo la primogenita della mia famiglia, prendevo esempio dai miei genitori e dai miei nonni passando con loro la maggior parte del mio tempo e a distanza di anni mi accorgo come questa cosa del condizionamento sia vera: quando mia nonna diceva frasi contro una persona che conoscevo anche io, io pur essendo piccola e per imitarla, non parlavo più con quella che mi sembrava la nemica dei miei; naturalmente gli anni sono passati e mi sono resa conto che ognuno ha la sua materia grigia ed è libero di usarla come vuole stando a favore o a svantaggio di qualcuno.

Figuriamoci quando c'è di mezzo il razzismo...
E' in questo modo che apprendiamo e sperimentiamo il razzismo, tutti siamo un po' razzisti, magari non solo per il colore della pelle: tutti dicono il "polentone" è meglio del "terrone", l'interista è migliore del napoletano, gli 'italiani son bava gente gli extracomunitari no!... tutte queste sono frasi verbali che ci allontanano .....
ragazzi ma vi rendete conto che siamo delle bestie!?!?!?

Complimenti prof per la laurea e forza juve!

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"Non si nasce con l'odio, ma l'odio ti viene insegnato..."

La moglie del vicesceriffo penso che abbia detto una cosa giusta, infatti tutto questo odio viene insegnato ai cittadini dell'America del sud dal KKK, perchè non rispettino gli uomini di colore.
Anche nella vita di tutti i giorni a volte siamo condizionati dai nostri amici o vogliamo seguire le persone che consumano droghe perchè dicono che queste siano il rimedio di tutti i problemi.
Per me è veramente una cosa ingiusta e sbagliata perchè questi momenti di paura, ma anche di sofferenza ce li porteremo per tutta la nostra vita.
Concludo dicendo che ognuno è libero di scegliere senza farsi condizionare dagli altri e di pensare con la propria testa.

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mississippi burning

Nel film “Mississippi Burning” l’odio razziale del KKK verso le persone di colore è molto profondo e addirittura c’è un pezzo di film nel quale dicono che anche la Bibbia è d’accordo per quanto riguarda la segregazione e la discriminazione verso le persone di colore in quanto sono “meno” “evolute”. Secondo me le persone di colore non sono ad un livello più basso del nostro, anzi alcune persone possono addirittura diventare presidenti degli U.S.A!, altre sono campioni di sport, altre sono pronte a sacrificare la propria vita per salvare persone , senza pensare di che colore è la loro pelle. Quindi ritengo che questo modo di pensare o di agire non deve essere considerato “livello più basso” ma deve essere considerato altruismo o meglio eroismo. Ritornando al film alcune frasi come o parole come:sporco nero e altre non ne dico per non essere troppo volgare, sono frasi che rispecchiano la mentalità razzista se non criminale dei membri del KKK. Comunque, secondo me, Chiara la moglie del vice sceriffo aveva ragione pronunciando la frase:”non si nasce con l’odio, l’odio lo ti viene insegnato” perché se tu vivi in una famiglia nella quale l’odio per le persone di colore è tanto tu cresci con l’idea che questo è giusto anche se in realtà non lo è, viceversa se cresci in una famiglia nella quale si capisce che le persone nere hanno gli stessi diritti delle persone bianche, si cresce con questi ideali. Quindi, sotto il mio punto di vista l’odio per le persone di colore è solamente una questione di ignoranza, e di gelosia verso le persone di colore che sono fisicamente e mentalmente più evolute di noi.

edoardo.ganzerla
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MISSISSIPI BURNING

Questo film a me è piaciuto molto perchè è ricco di azione, scopri tutto all'ultimo momento ed è molto intrigante. Questo film posso consigliarlo a molte persone, tranne a quelle che si impressionano molto facilmente!!!!!

arianna.muggeri
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Mississippi Bourning

Questo film mi ha interessato molto e mi ha fatto riflettere sul razzismo nei confronti delle persone di colore. Le situazioni che si affrontano in questo film sono ambientate negli Stati Uniti d'america negli anni '60.
Le scene e gli elementi che mi hanno colpito maggiormente sono dove si vede molto chiaramente il razzismo e la discriminazione nei confronti delle persone nere: i lavandini separati nei bagni, la posizione diversa dei tavoli nei ristoranti, i quartieri separati e le differenze tra la vita di un bianco e la vita di un nero.
Altre scene molto forti e significative sono quando un ragazzo nero viene preso e picchiato dal Ku Klux Klan solo per il semplice motivo che in un ristorante uno degli agenti mandati per risolvere il problema dei tre ragazzi scomparsi (tra cui uno nero) gli aveva posto delle domande a cui lui non aveva neanche risposto; dopo averlo torturato rinchiudendolo in una gabbia del cotone lo buttano per strada in uno dei ghetti dove abitavano i neri. Inoltre il KKK si divertiva a bruciare le baracche dei neri, uccidendo così le persone che ci abitavano, oppure bruciavano le poche chiese dove le persone di colore potevano riunirsi per parlare, pregare e dove loro si sentivano al sicuro.
Ma dopo tutte queste persecuzioni terribili, alla fine l'FBI riesce a vendicare tutti i morti e le stragi fatte nei confronti dei neri, decidendo di usare i metodi "violenti" dell'agente Anderson.
Finalmente dopo molte lotte e tragedie per la prima volta delle persone bianche vengono condannate per aver perseguitato e ucciso delle persone nere.
Il significato e il contenuto di questo film mi hanno fatto capire e vivere più da vicino quella che una volta, e forse anche un po' oggi, era la situazione della persone di colore, e credo sia un film molto interessante e forte e spero che questo film faccia riflettere e aiuti le persone a risolvere i loro problemi di odio e vendetta verso i loro simili differenziandoli sulla base del colore della pelle o la provenienza religiosa o geografica

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Mississippi Burning

Con il prof Dallatommasina abbiamo visto un fil m intitolato Mississippi Burning in cui tre ragazzi una sera venero seguiti dai polizioti, dopo i tre ragazzi (uno bianco e due neri),si fermarono e i polizioti li ha uccsi.
Due polizioti indagarono fino in fondo fino a trovare il colpevole uno dei polizioti il più vechio conosce una ragazza che è la moglie de vicescerifo;fino ha quando il vecchio polizioto va dalla moglie del vice scerifo in cui gli dice tutto di quella che e sucesso (l'odio non ti viene insegnato ma lo vivi ogni giorno fino a respirarlo.
La moglie viene pichiata per quello che ha fatto dalmarito dhe dopo il polizioto giovane ne propne al polizito più vecchio gli propone nuove regolea qualsiasi osto.
Il polizioto vechio mette in carcere tutti i delenquenti e le mete in carcere.

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MISSISSIPI BURNING

Ciao a tutti!!!!
A scuola con il prof. Dallatomasina abbiamo visto il film "Mississipi burning" un film Drammatico/Poliziesco sul razzismo.
Le scene che mi hanno scioccato di più ( e ce ne sono state tante ) sono quelle in cui il KKK rapisce i neri per poi picchiarli anche fino alla morte.
Ho provato un senso di schifo verso questi "uomini" che agivano come animali in preda alla rabbia.
Questa mia sensazione mi ha fatto capire che il regista ha fatto un'ottimo film perchè mi ha fatto immedesimare nei panni delle vittime cioè i neri.
A proposito di razzismo: sono contento dell'elezione di Obama negli USA perchè, anche se non me ne intendo di politica, è una grande rivincita dei neri nei confronti dei bianchi.
Un saluto a tutti e .......

......al prossimo film!!!

Prof. Daniele
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Tutti noi siamo colpevoli se....

Penso sia opportuno riflettere su una delle ultime affermazioni del film.

L'agente speciale Ward pronuncia questa frase di fronte al corpo senza vita del sindaco della Contea di Jessup: "Tutti noi siamo colpevoli se, vedendo accadere certe cose, non facciamo niente".

L'agente speciale Ward partecipa al funerale del ragazzo ativista dei diritti civili dei neri assassinato dal Ku Klux Klan

Credo che Ward si volesse riferire a quelle forme, forse un po' inconsapevoli, di complicità sotterranea con quei soggetti, che oggi potremmo chiamare bulli, che spadroneggiano grazie proprio al silenzio di chi vede e sorride oppure si gira dall'altra parte.

Ricordate questo particolare della Cappella degli Scrovegni di Giotto, la strage degli innocenti?:

Strage degli innocenti di Giotto

Voi cosa ne pensate?
Vi è capitato di assistere a scene di prepotenza, di qualsiasi tipo, di fronte alle quali nessuno è riuscito a muovere un dito?

filippo.scudelari
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Frase sacro-santa

Nel film tutti pendevano dalla politica dettata dal KKK, se qualcuno non era d'accordo o tradiva il Klan era morto.
La gente doveva reagire e insieme dovevano estirpare la politica razzista che si respirava; e ce l'avrebbero fatta (matematicamente sì: erano in superiorità numerica)
Personalmente non ho mai avuto esperienze del genere, però ieri sera ho visto piccole parti di un film basato sulla mafia...
La dinamica contro i traditori o con quelli che non erano d'accordo con la sua politica era molto simile a quella di mississippi bourning.
Un film molto simile a quello di ieri sera è quello di Don Pino Puglisi.......Nessuno ha dato cenni di ribellione alla mafia, solo puglisi, che è stato ammazzato;se fosse stata tutta brancaccio magari qualche speranza di salvarsi dalla malavita l'avrabbero avuta......

Prof. Daniele
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Il capo dei capi
"Personalmente non ho mai avuto esperienze del genere, però ieri sera ho visto piccole parti di un film basato sulla mafia..." Il film è per caso "Il capo dei capi"?
prof. Moschetto
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Probabilmente sì, era il capo

Probabilmente sì, era il capo dei capi. Direi, però, che non è il caso di confondere Missisippi Burning con Il Capo dei capi. Son due cose diverse(ovviamente i miei ragazzi sanno come la penso sul capo dei capi...una roba orrenda e diseducativa oltre che inutile!)..

Prof. Daniele
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Come interpretare la Bibbia?

La Bibbia è un testo vivo che parla alla vita delle persone di tutto il mondo e di tutti i tempi. La Bibbia, per parlare alla vita delle persone, deve essere interpretata. Non è però sufficiente leggere senza avere un minimo di conoscenza del contesto storico, della redazione dei testi e dei generi letterari tipici della Bibbia. Il rischio può essere quello di soggiogare il testo biblico alle esigenze più disparate, anche ideologiche, del momento.

Il passo "incriminato" di Genesi 9,27 citato nel film è uno di quei testi cosiddetti "scomodi" della Bibbia che a distanza di secoli hanno visto impegnati vari commentatori biblici.

Su questa pericope si è verificato un vero e proprio "conflitto delle interpretazioni" (su questo tema il filosofo francese Paul Ricoeur ci ha scritto un libro molto famoso, mentre un altro autore impegnato sul tema dell'ermeneutica, cioè dell'interpretazione, è il filosofo tedesco Hans-Georg Gadamer).

Effettivamente questo testo è stato utilizzato, da una parte, per rispondere alla domanda "perchè ci sono tanti e così diversi popoli sulla terra?" e, dall'altra, alla domanda "perchè alcuni popoli dominano su altri?"

Soprattutto a partire dalla seconda metà dell'Ottocento i teorici dell'esistenza delle razze cercavano di giustificare i vari imperialismi (francese e inglese soprattutto) che tenevano in pugno diverse popolazioni. Il passo di Genesi 9,27 sembrava offrire loro lo spunto per fondare le varie teorie razziali che andavano diffondendosi.

Gli esegeti più avvertiti, però, collocano il versetto di Genesi 9,27 nel contesto storico del regno del re Saul (decimo secolo A.C.) e dell'inizio del regno del re Davide quando gli israeliti (discendenti di Sem) e i filistei (discendenti di Iafet) avevano invaso una parte del territorio della Palestina, cercando di sottomettere le popolazioni originarie, cioè i cananei (discendenti di Cam, padre di Canaan).

Il brano, inoltre, si colloca all'interno della sezione dei capitoli 1-11, i quali tentano di offrire una risposta agli interrogativi di sempre: da dove viene il mondo? Chi è l’uomo? Da dove viene e dove è destinato? Perché il male, il dolore, la sofferenza, la fatica e la morte?

Genesi 9,27 è, infine, posto a conclusione di quel brano, particolarmente curioso, in cui si narra la "scoperta-invenzione" del vino Beer da parte di Noè. Vino dagli effetti che tutti conosciamo, positivi e negativi, come capita spesso alle invenzioni derivanti dal progresso, colme di novità, ma anche di alcune ambiguità.

andrea.viggiani
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Mississipi Burning

Prendendo spunto dal film “Mississipi Burning”ambientato nello stato del MIssissipi ai tempi della candidatura di Martin Luther King, vorrei fare il mio commento sul problema emerso dal film.

A quei tempi se un bianco vedeva un nero sofferente non si fermava neanche per aiutarlo, addirittura i neri vivevano nei ghetti fuori città, nei ristoranti mangiavano lontano dai bianchi, bevevano in fontane diverse, sedevano in panchine differenti ecc.

Tutti questi sono esempi di discriminazione nei confronti dei neri.

Sono d’accordo con una frase pronunciata dalla moglie del vicesceriffo che dice: “ NON SI NASCE CON L’ODIO, MA TI VIENE INSEGNATO”.

Un ragazzino per sua natura non riusciva ad odiare un altro ragazzino solo per il colore della pelle ma unicamente per ciò che gli veniva insegnato dagli adulti oppure da quello che vedeva.

Questa frase è valida per tutte le cose ed è valida ancora oggi.

Posso dire che attualmente l’odio verso le persone di colore non e’ come negli anni ’60, non è del tutto scomparso e si manifesta in altri modi. Grazie alla vittoria di Obama ( nuovo presidente degli Stati Uniti ) forse ci sarà un piccolo passo avanti verso l’integrazione fra razze

valentina.panno
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"Tutti noi siamo colpevoli se vediamo accadere certe cose.."

Questa frase è tratta dal film Mississippi Borning quando la moglia del vicesceriffo è tenuto a non dire questo sfuttamento da parte di suo marito di tutto il KKK verso gli uomini di colore alla polizia. Anche a noi delle volte è capitato che vediamo fare una cosa sbagliata però non interpelliamo e lasciamo stare pensando con non sono affari nostri e non vogliamo entrare in queste storie.
A volte però penso che sia una cosa sbagliata anche se non ce ne rendiamo conto.
In questo caso però il compito della moglie del vicesceriffo era molto grave ed non era una grande cosa dover non dire niente agli altri mentre suo marito uccideva e maltrattava i neri.
Non vorrei mai essere stata al suo posto anche perchè poi alla fine trattenere quel segreto non era una bella cosa ma soprattutto ti far stare male, infatti alla fine cedette e confesso tutto alla polizia.
Infine dico che nella vita bisogna riuscire a dire tutto quelle azioni che sono delle illegalità parlandone con amici, parenti o chiarire direttamente con la persona che le ha commesse.
Queste cose che ho scritto le ho dette dopo avere seguito il film"Mississippi Borning", avendo riflettuto in classe con il Prof.Dallatomasina e grazie ad una lezione della Prof.Giusepponi sulle illegalità (e spero anche voi che abbiate seguito questi momenti di discussione e le lezioni)
CIAO!!!!!

marco.landro
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Le mie impressioni su Mississipi Burning

Appena abbiamo iniziato a vedere questo film ho subito notato che era ambientato in una situazione simile a quella di "alla luce del sole". In entrambi i casi, bisognava risolvere qualche grosso problema (razzismo in uno e mafia nell'altro) e vengono inviate delle persone per risolverli (gli agenti Ward e Anderson in M.B. e Don Pino Puglisi in alla luce del sole). Un'altra affinità con alla luce del sole è che in entrambi i film anche delle persone come il sindaco di Brancaccio o lo sceriffo di Jessup, che dovevano impedire alla cosa nostra come al KKK di fare quello che fanno, ne facevano parte. A mio parere questo film è fatto molto bene e in alcune frasi fa riflettere: ad esempio quelle citate dal prof Dallatomasina "non nasci con l'odio ma ti viene insegnato" e "tutti siamo colpevoli se vediamo accadere certe cose e non facciamo nulla per impedirlo". Entrambe le possiamo vedere nella nostra vita di tutti i giorni, ad esempio è capitato ad un sacco di persone, persone normali, di vedere fare qualcosa di sbagliato (non intendo cose grosse) senza intervenire.
Se tutte le persone guardassero film come questo, cioè film che parlano di seri problemi della realtà, il modo potrebbe diventare un po’ migliore.

paolo.pichini
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Marco hai pienamente ragione...

Marco, hai pienamente ragione, anch'io ho notato delle similitudini tra "Alla Luce del sole", e "Mississipi Burning".
Comunque mi ha colpito di più il primo perché si vedeva la schiacciante potenza della mafia sulle altre persone di Brancaccio, che era un suo vero e proprio dominio; addirittura alla festa del paese, se non ricordo male, mentre tra mafiosi discutevano, uno, che aveva l'aria di essere un pezzo grosso, ha detto ai "due fratelli": "Brancaccio è zona vostra, e voi ve ne dovete occupare".
Questa frase mi ha lasciato sconvolto, mi ha dato l'impressione che Brancaccio fosse una specie di giocattolo che andava curato altrimenti si danneggiava e poteva iniziare a funzionare male.
Alla fine del film, in cui sembrava che Don Pino Puglisi fosse riuscito a "sconfiggere" parzialmente la mafia a Brancaccio, viene ucciso e tutto ritorna come prima; certo, sicuramente è riuscito a dare coraggio a molte persone, ma mi aspettavo che i risultati fossero migliori, invece Don Pino viene trattato come una macchia di sporco, o un acaro di polvere sopra il "giocattolo" di Brancaccio, e quindi bastava toglierlo (cioè ucciderlo) per far ritornare tutto come prima.
In "Mississipi Burning" invece la crudeltà (in questo caso non della mafia ma del Ku Klux Klan) era più manifestata, ma molto meno enorme e schiacciante.
Infatti alla fine dei miglioramenti ci sono stati, anche se (come si vede dalla fine del film) il problema (del Razzismo) non è stato risolto.

Quale dei due film vi ha colpito di più? Mi raccomando rispondete!

elisa.delgrande
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Nel film “Mississippi

Nel film “Mississippi Burning” le parole della moglie del vicesceriffo: “Tutti noi siamo colpevoli se vediamo accadere certe cose e non facciamo niente!”sono parole piene di significato e ci devono far riflettere sul nostro comportamento nel caso vediamo certi atteggiamenti, piccole illegalità e non diciamo e facciamo nulla ma se riflettiamo noi siamo colpevoli ugualmente. fermare questi atteggiamenti è una cosa che si deve fare per non danneggiare se stessi e gli altri. Nel film, il vicesceriffo è un membro del KKK nemico delle persone di colore, infatti, le uccide commettendo grandi reati. La moglie sapeva tutto ma è stata zitta diventando colpevole perché non ha fatto niente per cercare di fermare questa brutta situazione. Non ha pensato di chiedere aiuto all’FBI, per lei una scelta difficile perché il colpevole suo marito,l’uomo che ha sposato e nel quale lei ha fiducia. Se poi lei avesse rivelato questa situazione all’FBI la sua vita sarebbe stata in pericolo perché chiunque denunciava questi reati veniva ucciso dal KKK. Io personalmente non so come reagirei se mi trovassi in una situazione così difficile e dolorosa, posso però cercare di fermare quelle piccole situazioni di illegalità che ritrovo alcune volte nella mia vita di adolescente. Posso cercare di fermare atti di bullismo, cercare di parlare e non stare zitta quando si commette qualche cosa di non giusto ma mi rendo conto che il mio contributo è molto piccolo anche perché io stessa sto cercando di capirmi e crescere.

federica.cremaschi
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Sì, avete proprio ragione,

Sì, avete proprio ragione, “tutti noi siamo colpevoli se vediamo accadere certe cose e non facciamo niente”.
Questa è una delle frasi del commovente discorso di Chiara, la moglie del vicesceriffo, che più mi ha fatto riflettere sulla vita del giorno d’oggi.
Credo che ormai quasi ogni giorno tutti vediamo accadere cose sbagliate ma la maggior parte delle volte ce ne stiamo zitti probabilmente per paura, a volte soltanto per indifferenza.
Come nel film Chiara ha rivelato tutta la verità all’FBI, con un gran coraggio, nonostante sapeva a quali pericoli andava incontro, possiamo riuscirci anche noi Wink .
Nella nostra vita adolescenziale, purtroppo gli atti di bullismo o comunque azioni sbagliate, stanno diventando quasi quotidiane.
A volte queste azioni sono così abituali che noi non ce ne rendiamo conto che stanno succedendo proprio lì, davanti ai nostri occhi. Spesso parlando di azioni brutte, cose sbagliate,ecc, andiamo automaticamente a pensare alla mafia o ad attentati, senza ricordare quello che abbiamo visto succedere nel nostro quotidiano e che passa quasi inosservato, nonostante anche queste azioni sono gravi.
E voi come la pensate? Smile

rachele.antonini
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oh oh oh oh oh !!! :party:

Tongue evviva Party Smile Smile Smile

evviva finalmente domani vedrò questo film, così poi potrò dare anche io una mia opinione!

speriamo che non sia troppo toccante senò penso proprio che mi verrà da piangere !!!
ciao a tutti!!! Smile

cristian.vecchio
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Mississippi Burning

Big smile Salve prof. speriamo che lei trovi la cassetta del film perchè ancora dobbiamo finirlo.... Crying Crying Big smile Big smile